Fortezza BastianiEunavfor salva venti marinai iraniani dalle grinfie dei pirati

Sabato scorso la fregata tedesca Sachsen, in forza alla flotta europea dispiegata nell'Oceano Indiano nella missione Eunavfor, di contrasto alla pirateria, ha intercettato un sambuco sospetto trae...

Sabato scorso la fregata tedesca Sachsen, in forza alla flotta europea dispiegata nell’Oceano Indiano nella missione Eunavfor, di contrasto alla pirateria, ha intercettato un sambuco sospetto traendo in arresto sette sospetti pirati che si trovavano a bordo dell’imbarcazione e liberando i venti marinai iraniani presi in ostaggio.

La fregata tedesca era stata incaricata il giorno prima di individuare e soccorrere il sambuco, un’imbarcazione commerciale a vela tipica di quelle acque, che le ultime notizie davano come caduta nelle mani di una banda di pirati.

Nell’arco di 24 ore la Sachsen è riuscita a localizzare il piccolo veliero e a stabilire un contatto con il comandante. È stato lo stesso capitano dell’imbarcazione a comunicare alla fregata tedesca di trovarsi nelle mani dei pirati assieme a tutto il suo equipaggio. I pirati, armati di fucili d’assalto Kalashnikov AK-47 e di svariati lanciagranate Rpg (Rocket Propelled Grenade), si erano impossessati del sambuco con la forza, malmenando quei marinai che avevano tentato di opporsi all’abbordaggio. L’intero arsenale nelle mani dei malviventi è stato sequestrato.

Come riferiscono fonti della missione Eunavfor, l’intervento della Sachsen ha consentito non solo il salvataggio da quella che sarebbe stata senza dubbio una lunga prigionia dei venti marinai iraniani, sulla testa dei quali sarebbe pesata molto probabilmente una richiesta di riscatto, ma ha anche impedito che i pirati potessero riutilizzare l’imbarcazione per le loro scorrerie.

Nel frattempo, i sette individui sospettati di pirateria sono stati imbarcati sulla fregata tedesca, dove le indagini proseguono per accertare le responsabilità.

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