youngitalianwomanRenzi parla giovane ma…

«Noi lo spazio andiamo e ce lo prendiamo», dice Renzi sul palco del Dal Verme. Ha appena concluso un discorso lungo, articolato. Il tono è meno televisivo, meno ad effetto del solito. I miei coetan...

«Noi lo spazio andiamo e ce lo prendiamo», dice Renzi sul palco del Dal Verme. Ha appena concluso un discorso lungo, articolato. Il tono è meno televisivo, meno ad effetto del solito.

I miei coetanei in sala sono tanti. Renzi però non sembra parlare direttamente a noi. Conquista la sala poco per volta, prima titubante, poi sicuro, infine convincente. Si rivolge alla generazione dei cinquantenni, e rispolvera tutti i temi della campagna elettorale del sindaco Pisapia.

Alla fine però decide di salutare i milanesi così: «Basta dire che non riusciamo a governare per colpa di Berlusconi. Basta aver paura di perdere. Perde chi non gioca, non chi non ce la fa. E se lo spazio non c’è, noi andiamo e ce lo prendiamo».

«Questo sì che è parlar giovane», penso.

Renzi poi fa un esempio. La torre di Arnolfo di Palazzo Vecchio a Firenze. E’ lui, il Sindaco di Firenze che l’ha voluta aprire ai turisti lo scorso giugno. Racconta di averlo fatto contro il parere di molti che avrebbero preferito tenere chiuso il gioiellino che fu cella di Savonarola e conquista dei partigiani nella Seconda Guerra Mondiale.

Renzi ha spinto perché la aprissero e in un mese e mezzo, racconta, hanno raggiunto il break even e creato 10 nuovi posti di lavoro. «Abbiamo tolto la Torre di Arnolfo ai tecnici e l’abbiamo restituita alla politica», afferma.

L’irruenza premia, sembra suggerire Renzi.

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