Sampan ExpressThailandia: prima dell’Asean la regione del Mekong

Il 2015, anno in cui vedrà la luce la Comunità Economica dell’ASEAN, è alle porte e la Thailandia, dopo le turbolenze politiche ed economiche degli scorsi anni vuole riproporsi con decisione come h...

Il 2015, anno in cui vedrà la luce la Comunità Economica dell’ASEAN, è alle porte e la Thailandia, dopo le turbolenze politiche ed economiche degli scorsi anni vuole riproporsi con decisione come hub regionale. Recentemente il Primo Ministro Yingluck Shinawatra ha dichiarato che il governo sta accelerando i piani di investimento pari a 90 miliardi di dollari destinati allo sviluppo infrastrutturale ed al miglioramento della gestione delle acque. Collocato geograficamente al centro dell’ASEAN, il paese vuole diventarne anche il cuore logistico soprattutto per quanto concerne la distribuzione di prodotti alimentari.

La prima fase sarà dunque una maggiore connessione all’interno dell’area continentale del Sudest asiatico fino alla provincia cinese dello Yunnan. L’area si estende per oltre 2,5 milioni di chilometri quadrati e conta circa 325 milioni di abitanti. Gli investimenti annunciati finanzieranno la costruzione di una linea ferroviaria ad alta velocità che correrà verso nord connettendo la Thailandia con Laos e Cina e permettendo così un incremento degli scambi. Oltre agli scambi intra-regionali i paesi della regione puntano su una maggiore qualità dei trasporti come driver fondamentale nell’attrazione di investimenti esteri.

Lo snodo cruciale è l’evoluzione interna del Myanmar. Un rapporto dell’ Economist Intelligence Unit’s Asia Custom Research dello scorso aprile ha stimato che lo scenario più probabile sia un progressivo aumento del flusso di aiuti e investimenti esteri, nonostante le riforme politiche ed economiche non saranno di facile e rapida attuazione. Ad oggi il paese continua a ritardare l’approvazione della legge sugli investimenti esteri, bloccando, tra gli altri, un investimento da 325 milioni di dollari da parte della SCG Cement (il maggior produttore di cemento thailandese). Proprio in Myanmar il Summit GMS (Greater Mekong Subregion) dello scorso dicembre ha portato alla sottoscrizione di un piano decennale per migliorare i trasporti via terra, ma sull’asse Bangkok-Naypyidaw è previsto anche un collegamento del porto birmano di Dawei (attualmente in costruzione in partnership con compagnie thailandesi) con quello thailandese di Laem Chabang.

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Linkiesta Paper Estate 2020