Voglio cambiare ariaAlle primarie PD #iononvivoto se non avete risposto a @Greenpeace_ITA – Liguria 3 centrali a carbone

#iononvivoto è la campagna con con cui Greenpeace_ITA chiede ai singoli candidati alle prossime elezioni politiche di esprimere la propria posizione sullo sfruttamento e l'uso dei combustibili fos...

#iononvivoto è la campagna con con cui Greenpeace_ITA chiede ai singoli candidati alle prossime elezioni politiche di esprimere la propria posizione sullo sfruttamento e l’uso dei combustibili fossili (carbone e petrolio).

Durante gli ultimi diciotto mesi, altrove e su blog, ho scritto quasi esclusivamente di carbone e molto della centrale Enel a carbone della Spezia.

Se la questione vi sta a cuore e andrete a votare alle primarie del centrosinistra, considerate la posizione che hanno espresso i candidati. E’ possibile che chi si è impegnato (Vendola, Puppato) non mantenga la parola data, ma è certo che chi non si è impegnato (Bersani, Renzi, Tabacci) abbia altri programmi.

Per tutti Greenpeace ha elaborato nove domande che costituiscono un impegno preciso a ridurre e dismettere in tempi certi l’uso delle fonti fossili; sospendere i progetti di realizzazione di nuove centrali a carbone; rinunciare alle trivellazioni in mare alla ricerca di petrolio; cambiare i vertici di Enel sostituendoli con soggetti maggiormente inclini ad attuare politiche energetiche sostenibili; promuovere ed incentivare l’efficenza energetica e l’uso di fonti rinnovabili per la produzione di energia.

Questo il link al sito della campagna http://www.greenpeace.org/italy/it/iononvivoto/

e questo l’elenco dei candidati cui inviare il proprio tweet http://www.greenpeace.org/italy/it/iononvivoto_twitter/.

Ai due candidati che hanno aderito, bisognerà chiedere rispettivamente:

Vendola, cosa stai facendo, ora, per ridurre l’uso del carbone alla centrale Enel di Brindisi?

Puppato, cosa stai facendo, ora, per impedire la conversione a carbone della centrale Enel di Porto Tolle?

Bersani, Renzi e Tabacci non hanno risposto, a loro volta con ciò dichiarando la loro posizione.

La posizione filocarbone di Bersani è piuttosto nota, non da oggi. A conferma di ciò basti pensare alla Liguria dove la componente bersaniana è maggioritaria e dove troviamo tre centrali a carbone: Enel, alla Spezia e a Genova, Tirreno Power a Vado Ligure.

E’ bersaniano il governatore Burlando, che non ha mosso un dito per la conversione della centrale della Spezia a metano (nell’ambito del procedimento AIA attualmente in corso) e approvato la costruzione di un nuovo gruppo a carbone a Vado Ligure.

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