Che fine ha fatto Federica Pellegrini?

La domanda se la pongono in molti. Dopo il flop alle Olimpiadi, con polemiche annesse, ci si è interrogati sul futuro di Federica Pellegrini, un patrimonio sportivo su cui federazione e opinione p...

La domanda se la pongono in molti. Dopo il flop alle Olimpiadi, con polemiche annesse, ci si è interrogati sul futuro di Federica Pellegrini, un patrimonio sportivo su cui federazione e opinione pubblica hanno sempre puntato forte. Almeno fino a Londra 2012. Nelle ultime settimane la campionessa è tornata a far parlare di sè: il 6 ottobre è stata ospite di Maria De Filippi a “C’è Posta per te”, mentre in questi giorni la si vede ballare il “Gioca Jouer” con Riccardo Rossi nello spot tv di Enel.

Sempre a ottobre, nel corso di una videochat organizzata da Excite, la bionda olimpionica ha fatto sapere che la sua vita si divide tra l’Italia e la Francia, dove è tornata ad allenarsi al cospetto di Philippe Lucas con cui ha stilato un piano quadriennale in vista di Rio 2016. Per ora nuota a sue spese e lo ha detto senza tanti giri di parole: “Fino a quando la federazione non ci darà una risposta sul fatto se darci una mano o meno mi finanzierò da sola”.

Senza aspettare le decisioni della Federnuoto, la Pellegrini è volata a Narbonne dove ha ricominciato la preparazione per la nuova stagione. Sveglia presto alla mattina e tante vasche agli ordini di Lucas. Nel suo blog, aggiornato al 25 ottobre, ripete: “qui prosegue tutto bene anche se man mano che si va verso il fine settimana aumenta la stanchezza”.

Tutto (o quasi) lascia presagire che la federazione avalli la scelta della nuotatrice più rappresentativa dell’Italnuoto. Eppure la decisione di ricominciare da sola, senza il placet della Federazione, è apparsa quantomeno singolare, soprattutto perché giunta dopo un settembre burrascoso di incomprensioni a mezzo stampa.

Una guerra fredda durata alcune settimane durante la quale il presidente della Federnuoto, Paolo Barelli, aveva avvertito che “non si può dare tutto per scontato”, circa l’ingaggio di Lucas nel sostegno al futuro della Pellegrini. Salvo poi ribadire che si sarebbe trovata la miglior soluzione possibile perché “Federica è un patrimonio di tutto lo sport italiano che abbiamo sempre sostenuto e che continueremo ad aiutare”. In Francia o in Italia? L’importante è arrivare a Rio, possibilmente nel 2016.

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