ContronotiziaE chi promuove la campagna domenicavoto.it?

Oggi su Il Sole 24 Ore c'è un annuncio che invita i cittadini a registrarsi sul sito www.domenicaiovoto.it, così "chi non ha votato al primo turno può farlo chiedendo la registrazione" si legge. La...

Oggi su Il Sole 24 Ore c’è un annuncio che invita i cittadini a registrarsi sul sito www.domenicaiovoto.it, così “chi non ha votato al primo turno può farlo chiedendo la registrazione” si legge. La “pubblicità” si presenta (un po’ anonimamente) così:

Coloro che non hanno votato al primo turno delle primarie del centrosinistra possono compilare con i propri dati personali il form per assicurarsi la partecipazione al ballottaggio.

Tanto per informare, l’iniziativa è riconducibile alla Fondazione Big Bang di Matteo Renzi, il quale sottolinea a colpi di tweet: “il sito è perfettamente in linea con le regole delle primarie”. Evitiamo il nervosismo e manteniamo il clima giusto”.
Pierluigi Bersani, Nichi Vendola, Laura Puppato e Bruno Tabacci hanno presentato un esposto contro questa iniziativa, sottolineando il tipo di comunicazione, apparentemente istituzionale, e il fatto di non aver preso accordi con il coordinamento nazionale delle primarie e di aver diffuso l’errato messaggio che chi non ha espresso la sua preferenza lo scorso fine settimana potrà dire la sua nel corso dello scontro finale semplicemente inviando una mail..

Per quanto riguarda la protezione dei dati personali in questo caso, l’identità di chi compila il documento non viene verificata, e l’avvocato Guido Scorza spiega che non vi è violazione in quanto il ” trattamento è finalizzato alla registrazione”.
Va bene, rimane la questione del destinatario finale del dato, cioè, il comitato, che può utilizzare le informazioni per ” fare propaganda elettorale in seguito”. Le informazioni finalizzate alla registrazione di domenicaiovoto.it finiscono nello stesso database dove sono registrati gli utenti iscritti alle primarie al primo giro…

Entra nel club de Linkiesta

Il nostro giornale è gratuito e accessibile a tutti, ma per mantenere l’indipendenza abbiamo anche bisogno dell’aiuto dei lettori. Siamo sicuri che arriverà perché chi ci legge sa che un giornale d’opinione è un ingrediente necessario per una società adulta.

Se credi che Linkiesta e le altre testate che abbiamo lanciato, EuropeaGastronomika e la newsletter Corona Economy, siano uno strumento utile, questo è il momento di darci una mano. 

Entra nel Club degli amici de Linkiesta e grazie comunque.

Sostieni Linkiesta