L’errore in rassegnaIndicativo presente o imperativo?

È lunedì mattina e, quindi, potrei anche essere un po’ più severa del solito mentre faccio rassegna stampa. Ma quello che non piace, oggi, non lo leggo dai giornali (che celebrano la vittoria della...

È lunedì mattina e, quindi, potrei anche essere un po’ più severa del solito mentre faccio rassegna stampa. Ma quello che non piace, oggi, non lo leggo dai giornali (che celebrano la vittoria della Samp nel Derby della Lanterna) bensì in una mail che ho ricevuto pochi minuti dopo la colazione a base di spremuta e torta di mele. La mail, in realtà, è una risposta che stavo aspettando. Con estrema cortesia, presentavo al destinatario “una norma a procedere” in vista di un evento futuro. La risposta che ho ricevuto potrebbe aprire un dibattito. DATECI, mi ha scritto il mittente. Avrà voluto usare un indicativo presente (voi date a noi, molto gentilmente) oppure un imperativo (date a noi, e non se ne parla più)? Il voi, però, non compariva prima del verbo. Devo intendere quel verbo come un imperativo, quindi?

Non si interrompe un’emozione, figuriamoci la Soncini!

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