youngitalianwomanLicenziarsi a Madrid la vigilia di Natale: “La migliore decisione della mia vita”

«Porque solo se vive una vez», scrive Blanca, il nome è di fantasia, in un post agli amici. Spagnola, giornalista, 27 anni. Pochi giorni fa si è licenziata dal quotidiano online per cui lavorava. L...

«Porque solo se vive una vez», scrive Blanca, il nome è di fantasia, in un post agli amici.

Spagnola, giornalista, 27 anni. Pochi giorni fa si è licenziata dal quotidiano online per cui lavorava. L’ultimo volta che l’ho incontrata, a novembre, era sull’orlo di una crisi di nervi: chiusure all’alba e sveglia presto al mattina, colleghi che si lamentavano se usciva due ore dopo la fine del turno. Troppo presto, le facevano capire.

Alla fine ha lasciato tutto. «La migliore decisione della mia vita», scrive. E ha inviato gli auguri agli amici coetanei con un post su Facebook:

«Ci lamentiamo tutti della crisi, del fatto che lavoriamo troppe ore e guadagniamo troppo poco. Ci lamentiamo perché non ci valorizzano. Ma la cosa certa è che nessuno fa niente per cambiarlo. Quasi nessuno si unisce agli scioperi, anzi ci lamentiamo quando altri li fanno perché ci scombussolano la giornata. Nessuno si alza in piedi e dice: “Ora basta”. Ma siccome sono convinta che la precarietà continuerà ancora a lungo, probabilmente finché andrò in pensione, e poiché il mio motto è “approfitta della vita perché non ne hai che una soltanto”, vi mando questo video. Con l’augurio che lo applichiate anche voi. Porque solo se vive una vez. Feliz Navidad»: