“Micro” pensieriChe impresa, l’integrazione

In questi giorni va di moda il diritto di cittadinanza ai migranti. Con grande entusiasmo va accolta una moda tardiva, che, al pari di altre mode tardive, potrebbe avere il pregio di non essere pas...

In questi giorni va di moda il diritto di cittadinanza ai migranti. Con grande entusiasmo va accolta una moda tardiva, che, al pari di altre mode tardive, potrebbe avere il pregio di non essere passeggera. Cioè, meno moda in senso modaiolo e più in senso statistico. Perché il diritto a stare qua, con tutto ciò che di bello (e di brutto) comporta, interessa talmente tanti e tante da poter davvero fare moda.
Molti migranti, da tempo ormai, mettono in campo le proprie competenze e la fantasia per, inventando o riscoprendo antichi o lontani mestieri, guadagnare diritti attraverso il loro lavoro. Finché questi non verranno loro riconosciuti a prescindere… proprio come se fossero “diritti”!

E tra questi c’è Demyan, un pizzaiolo egiziano che è riuscito a conquistare la simpatia della popolazione di un piccolo paese del nord Italia. Demyan vive in Italia da nove anni e deve parte del suo successo imprenditoriale a chi, “Maestro di Pizza”, gli ha insegnato a farla così bene. Ma, anche e soprattutto, alla dedizione e alla passione che mette nel suo lavoro. Infatti, l’ambizione di crescita e di sviluppo sono gli elementi fondamentali che l’hanno portato a creare e a gestire un’attività di successo.

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La Pizzeria Santa Maria ha un potenziale che il suo titolare sa esplorare e valorizzare con il suo consueto spirito imprenditoriale: alcuni lavori di ampliamento dei locali permetterebbero di servire un maggior numero di clienti e Demyan decide di procedere in questa direzione.
Un passo alla volta, Demyan sta costruendo il suo futuro, che lo porterà magari un giorno ad aprire un vero e proprio ristorante.

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