Barbe BruciateDel “Porcellum” non si butta niente

La mozione presentata dall’On. Roberto Giacchetti del PD è sacrosanta, perché impegna al ripristino – afrettandosi – della legge elettorale così detta Mattarellum, per espellere dal mondo degli uma...

La mozione presentata dall’On. Roberto Giacchetti del PD è sacrosanta, perché impegna al ripristino – afrettandosi – della legge elettorale così detta Mattarellum, per espellere dal mondo degli umani il diseducativo e corruttivo Porcellum.

Mi pare tuttavia spaventoso che all’iniziativa di Giacchetti non solo non hanno aderito tutti i deputati del PD, ma pare che i capigruppo alla Camera e al Senato stiano tentando di convincere tutti i firmatari a ritirare la propria sottoscrizione.
La giustificazione è degna di un film di fantascienza. È detto che la mozione è intempestiva, nel PD pare che non arrivi mai il tempo per fare cose buone, e soprattutto ‘divisiva’. Rischia cioè di far naufragare il patto di governo con Berlusconi.

Ora, a parte il fatto che la materia elettorale non dovrebbe mai essere posta a fondamento di un patto di governo, ma ciò che più urta è questo utilizzo ormai inflazionato della più brutta parola che sia stata inventata nei tempi recenti: ‘divisivo’.
Da quando l’hanno inventata, temo che questa parola sia usata dai politici anche in famiglia. Per cui vanno in bagno tutti assieme (sarebbe ‘divisivo’ andare uno per volta), mangiano con le stesse posate e piatti e bevono con lo stesso bicchiere.

Ma è incredibile. Quando alcuni parlano non si accorgono nemmeno che alcune parole violano l’essenza della democrazia. Che cos’è infatti la politica e la democrazia se non un dividersi in materia ordinata?
Un po’ di serietà non guasterebbe. Apprezzerei di più coloro che senza tergiversare in improbabili scuse dicessero di preferire l’attuale sistema, perché così non avrebbero bisogno di chiedere i voti e soprattutto di meritarseli.

E’ proprio vero, del ‘Porcellum‘ non si butta niente.

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