A piedi nudiAnche i Visco Boys dicono la loro sulla Idem!

C’era una volta l’Agenzia delle Entrate di Visco. Poi è venuta l’Agenzia delle Entrate di Tremonti… Poi di nuovo Visco, poi di nuovo Tremonti. Due Ministri che non l’hanno certo pensata allo stesso...

C’era una volta l’Agenzia delle Entrate di Visco. Poi è venuta l’Agenzia delle Entrate di Tremonti… Poi di nuovo Visco, poi di nuovo Tremonti. Due Ministri che non l’hanno certo pensata allo stesso modo, non solo nella strategia, ma anche nella conduzione dell’importante ministero economico. Immancabili quindi ogni volta rotazione e spoil system ai vertici degli uffici più importanti, primo tra tutti l’Agenzia delle Entrate. Qui infatti molti i Visco boys, che ogni volta hanno dovuto cedere il passo agli uomini nominati da Tremonti.

La voglia della legalità per molti però rimane anche fuori dalle stanze dei bottoni, soprattutto se si è “cittadini che pagano correttamente quanto dovuto e che ritengono di impegnarsi affinchè tutti contribuiscano secondo le proprie possibilità”. E quindi molti di questi grandi dirigenti e funzionari hanno dato vita a un’ Associazione che si prefigge e si propone di lottare per “la Legalità e l’Equità Fiscale” (LEF) . Chi sono e cosa fanno questi ex burocrati di Stato? Lo spiegano loro: “Siamo dei cittadini che pagano correttamente quanto dovuto e che ritengono di impegnarsi affinchè tutti contribuiscano secondo le proprie possibilità”. Il tema è davvero attuale. LEF, infatti, si propone, di voler realizzare un fisco più equo e più giusto, per cui molte le volte che sono intervenuti nel dibattito fiscale con proposte e idee su riscossioni, evasione, entrate fiscali, etc. Perché le qualificatissime persone del pensatoio Lef, si propongono di analizzare il fenomeno dell’evasione fiscale alla luce della normativa tributaria, partendo sì dall’analisi del cosiddetto aspetto quantitativo, che poi non sono altro che i “ i freddi numeri”, senza trascurare però quello più importante…vale a dire, l’aspetto culturale del problema evasione. Solo valutando insieme queste due caratteristiche, secondo loro, si può promuovere la vera “ cultura della legalità”.

Quando si parla di Agenzia delle Entrate non si può non ricordare uno dei più alti dirigenti delle “torri dell’Eur”: Massimo Romano, oggi Consigliere alla Corte dei Conti e all’epoca autore insieme all’ex ministro Visco della grande Riforma Finanziaria. O anche… De Mutiis, all’epoca Direttore Regionale dell’Agenzia delle Entrate per il Lazio, o Gilberto Ricci presidente Sogei ( anche lui sostituito da Tremonti), o Abatino, Di Iorio, Tamara Gasparri, etc. Ecco loro insieme ad altre persone della società civile hanno messo al servizio di tutti una quota del loro tempo libero, spiegano :“per condividere, tra di noi e con altri cittadini, conoscenze, analisi e riflessioni su un tema fondamentale per ogni comunità organizzata” . E lo fanno anche attraverso il magazine “Fisco Equo”, rivista telematica diretta da Luciano Cerasa.

Poteva quindi LEF, alla luce di quanto detto, non dire la propria sull’attualissima questione Idem? No, e quindi…

http://www.fiscoequo.it/component/content/article/709-josefa-idem-a-sua-insaputa-abita-in-palestra-abusiva-e-non-paga-lici.html.

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