Un giovane pensanteIn Italia la ribellione c’è ma non si vede

Sarà capitato a molti di voi nell'ultimo periodo di chiedervi come mai in Italia non si è mai concretizzata una vera e propria ribellione di piazza come è accaduto in Spagna, in Grecia e in altri ...

Sarà capitato a molti di voi nell’ultimo periodo di chiedervi come mai in Italia non si è mai concretizzata una vera e propria ribellione di piazza come è accaduto in Spagna, in Grecia e in altri paesi. Ebbene me lo sono chiesto anche io. Certamente la nostra situazione, soprattutto economica, non è migliore della loro e quindi i presupposti ci sarebbero tutti.

L’altro giorno c’ho pensato bene. Le tasse sono alle stelle, i servizi il più delle volte non funzionano, le ingiustizie sono tante, il parlamento non decide e la democrazia è bloccata da quasi due anni con governi di larghe coalizioni. Ma sembra che a nessuno interessi di nulla.
L’unico atto di ribellione che possiamo annotare, escluso qualche imbecille che ha pensato di attaccare Equitalia, è stato quello di scegliere il Movimento 5 Stelle alle elezioni politiche dell’ultimo Febbraio. Niente di eclatante sia chiaro, ma comunque l’unico atto fuori dalla norma.

Allora ho deciso di ripensarci ancora meglio e sono arrivato a una conclusione, forse sbagliata. Ce li vedete gli italiani a scendere in piazza per protestare? Troppe cose da fare, la partita, il bar, la birra, il divano, la pizza e il film con gli amici. Troppo sfaticati per rischiare di prendere un’insolazione o nei casi peggiori anche qualche manganellata. La protesta contro questa situazione opprimente c’è e anche da molto tempo. Si chiama evasione.

Tutti ci partecipano: dal piccolo imprenditore al libero professionista, dal commerciante al semplice acquirente che non chiede lo scontrino, dall’agricoltore al privato. Chiunque cerca di evitare che un’enormità del proprio profitto sia versato nelle casse di uno Stato che non riesce a soddisfare i cittadini.
Eccolà qui la nostra ribellione. Pagare le tasse non piace a nessuno, sia di destra che di sinistra che del centro, e in tanti si ingegnano come solo noi Italiani sappiamo farlo. Per scegliere la strada più semplice forse siamo i migliori del mondo e da tempo abbiamo trovato il modo di protestare contro lo Stato senza muovere un dito.

Poi c’è anche chi non lo fa ma d’altra parte anche in Grecia e in Spagna mica tutti hanno protestato.

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