Guarda bene la bollettaNon le capiamo e dobbiamo pure spiegarlo!

Solo in Italia abbiamo bollette così complicate e, sono talmente complicate, che quelli che le hanno rese così complicate, ci chiedono ora di spiegare quanto, come e perché sono complicate! I respo...

Solo in Italia abbiamo bollette così complicate e, sono talmente complicate, che quelli che le hanno rese così complicate, ci chiedono ora di spiegare quanto, come e perché sono complicate!

I responsabili delle bollette complicate sono i soloni della AEEG – Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas – e per capire, come se già non lo sapessero, la confusione che hanno creato, hanno la faccia tosta di promuovere una consultazione nazionale, con relativi questionari e convegno.

Per chi fosse arrivato sereno alla fine del video, il termine capacitazione significa “la capacità di capire una bolletta “ e la beffa è che dovremmo spiegare noi perchè non le capiamo, dopo che loro le hanno predisposte.

Mentre ci chiediamo che cosa ci stiano a fare questi personaggi strapagati, è pacifico che non occorrono questionari per sapere cosa deve dirci una bolletta, e cioè quanto consumiamo perché, solo se sappiamo quanto consumiamo, possiamo tentare di consumare di meno.

Le bollette invece ci confondono con numeri incomprensibili, con tariffe incomprensibili, con consumi stimati basati su letture stimate, con coefficienti illegali, con anticipi e conguagli fatti apposta per farci perdere l’orientamento e, in definitiva, proprio per non farci capire.

Farci inoltre pagare, perché paghiamo anche queste, pagine e pagine di bolletta con calcoli inutili, buttati lì solo per dare l’impressione della trasparenza, è un’altra vergogna.

Le tariffe vengono continuamente aggiornate e quando ci promettono di abbassarle da una parte, le aumentano dall’altra e il tendenziale è costantemente in aumento.

Provate a verificarlo, in modo molto semplice, dividendo i soldi per le quantità che vi fatturano.

Invece di convegni, autocelebrativi e inutili, per dare solo l’apparenza di essere dalla parte dei consumatori, un bagno di umiltà, dando una semplice occhiata a come fanno all’estero, sarebbe più che sufficiente, senza farci spendere altri soldi.

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