Banana MarketsL’Ambrogino d’oro a Vegas, vicino al salotto milanese

Quest’anno tra i ben 52 premiati con l’Ambrogino d’oro, la massima benemerenza del Comune di Milano, c’è il presidente della Consob, Giuseppe Vegas, a cui è stata assegnata la medaglia d’oro assiem...

Quest’anno tra i ben 52 premiati con l’Ambrogino d’oro, la massima benemerenza del Comune di Milano, c’è il presidente della Consob, Giuseppe Vegas, a cui è stata assegnata la medaglia d’oro assieme ad altre 23 persone tra cui Nando Dalla Chiesa, presidente onorario di Libera, e Leonardo Del Vecchio, fondatore di Luxottica. Una candidatura che sarebbe venuta dal centrodestra, a quanto si apprende. Da sempre vicino a Tremonti, esperto di diritto canonico, Vegas è stato molto attivo a Milano negli ultimi due anni. 

Grazie al suo modo “politico” di intendere il ruolo di regolatore del mercato ha avallato la fusione senza Opa tra Fondiaria Sai e Unipol. Un’operazione disegnata da Mediobanca per mettere in sicurezza 1,1 miliardi di euro di esposizione nei confronti dell’ex compagnia dei Ligresti. Non solo: Vegas sembra abbia suggerito come evitare una costosa offerta pubblica – che avrebbe fatto saltare l’affare, come ha sempre dichiarato il numero uno di Unipol, Carlo Cimbri – partecipando a fine gennaio a un’incontro proprio con l’amministratore delegato di Piazzetta Cuccia, Alberto Nagel, con Cimbri stesso e con gli avvocati e gli advisor dei Ligresti, tra cui il banchiere ex Mediobanca Gerardo Braggiotti. Insomma, Vegas sembra abbia dispensato qualche consiglio utile all’istituzione per eccellenza dell’ormai ex salotto milanese. Sarà per questo che l’hanno premiato?

Non si interrompe un’emozione, figuriamoci la Soncini!

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