Se questa è scienzaNinna nanna ninna oh, questo cucciolo a chi lo do?

L'abbandono degli animali é una piaga ancora molto seria che si é ormai ritagliata un consistente spazio all'interno dei quotidiani e telegiornali, specialmente d'estate con l'intento di sensibiliz...

L’abbandono degli animali é una piaga ancora molto seria che si é ormai ritagliata un consistente spazio all’interno dei quotidiani e telegiornali, specialmente d’estate con l’intento di sensibilizzare la popolazione.

Vi sono, ad esempio, in tutta Italia volontari che ogni giorno accudiscono cani e cagnolini (ma non solo) in attesa di essere adottati, si spera, da brave persone. E fra questi ci sono, ovviamente, tanti miei amici.

Tra le varie storie che ho sentito raccontare cen’é una, e a dire il vero riguarda una persona che non conosco, che mi ha fatto riflettere.

Una ragazza, di cui non so peraltro assolutamente nulla, stava, come tantissime altre persone, informandosi per l’adozione di un cagnolino, dando la propria disponibilità per poterlo accudire.

Una cosa assolutamente normale. Ma poi arriva quel che non ti aspetti.

Alla ragazza non é stata concessa l’adozione. Perché? Pare che chi stava per consegnare il cagnolino fosse a conoscenza che la ragazza in questione era a favore della sperimentazione animale e aveva “apprezzato” più volte gli articoli di Pro-Test Italia, associazione che si batte per una corretta informazione scientifica sulla sperimentazione animale.

Un rifiuto di adozione di un cane per una banale divergenza di opinioni. Può bastare questa come motivazione per tale rifiuto?

Certo che no. Mai sentito di persone che hanno rifiutato di cedere cagnolini perché si é di destra invece che di sinistra o si ascoltano i Beatles invece dei Rolling Stones.

Evidentemente i volontari hanno giudicato la ragazza unicamente in base al suo pensiero sulla sperimentazione animale, che con quel cagnolino c’entra poco o nulla (o meglio, c’entra eccome, visto che é grazie ai test si hanno cure anche per loro). 

E l’hanno giudicata cattiva, non adatta a tenere animali, pericolosa.

Dev’essere un motivo molto ben radicato, non semplicemente istinto, visto che tutto questo ha come ovvia conseguenza quella di lasciare il cagnolino chissà per quanto altro tempo ancora in quel canile.

C’é da chiedersi per quanto tempo ancora non solo i ricercatori, ma perfino persone comuni che semplicente difendono o sono in accordo con ciò chei ricercatori fanno per il benessere di tutti, verranno considerati in questo modo irrispettoso, pregiudiziale e fuorviante.

Federico Baglioni

@FedeBaglioni88

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