IL blog di MalihImmigrati. 2014 anno dello Ius soli, ma ci sono anche altre novità

Stando al ministro Kyenge il 2014 sarà l’anno dello Ius soli. Sicuramente sarà così. Anzi, quanto a oroscopi anch’io avrei alcune previsioni su quanto nel 2014 accadrà nel mondo dell’immigrazione ...

Stando al ministro Kyenge il 2014 sarà l’anno dello Ius soli. Sicuramente sarà così. Anzi, quanto a oroscopi anch’io avrei alcune previsioni su quanto nel 2014 accadrà nel mondo dell’immigrazione e vado subito a predirle.
– Come già detto, tutti i nuovi nati da cittadini immigrati avranno automaticamente la cittadinanza italiana. Solo che nel frattempo, purtroppo, nessun straniero con un po’ di sale in zucca vorrà più far venire al mondo qui la sua progenie.
– La crisi avrà spostato altrove i flussi migratori. E anche la famigerata “paura del diverso” dovrà riversarsi su altre sponde. Molto probabilmente i padani si vedranno costretti a rispolverare l’antica avversione per i “terroni”.
– Lungo tutta la penisola si potrà riprendere tranquillamente a circolare senza maghrebini o nigeriani fra le scatole.
– I Cie saranno per forza di cose vuoti e desolati. Qualcuno sarà riciclato a bocciofila.
– Non essendoci più nessuno da espellere Salvini non avrà più niente da fare e si annoierà a morte rimpinzzandoci di polenta, grappini e ombrette.
– Gli unici stranieri che rimarrano in Italia saranno Khalid Chaouki, la Kienge e pochi altri immigrati di seconda generazione. E questi saranno tutti chi deputato chi senatore e chi ministro. I dicasteri saranno così distribuiti. Alla Sanità un ex badante ucraina. Agli Interni un ex imam di Gallarate. Come ministro dell’agricoltura un ex mungitore Sikh del cremonese (non essendo “tore” il femminile di “tori”, sarebbe più corretto dire mungivacche – e con questo inciso io sarei pronto come ministro dell’istruzione). All’Industria un ex dipedente marocchino della Cinghiax (fabbrica per cinghie trasmittenti del padovano, poi andata in rovina).
– L’unico dicastero guidato da un italiano (un rampollo della famosa casata proprietaria della Dormiflex) sarà quello del Tempo Libero: istituito ad hoc un po’ per Par conditio e un po’ per non lasciare con le mani in mano il grande esercito di pensionati e disoccupati.
– Ovviamente non ci saranno più venditore di rose. A loro posto solo qualche sparuto ceceno dedito a smerciare accessori e ricambi per dentiere.
– Tutti i dentisti saranno croati.

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