E ora qualcosa di completamente diverso…gli astenuti hanno sempre torto…

 Alcuni numeri sulle elezioni europee:   Dati assoluti:  NOME VOTI %PARTITO DEMOCRATICO 11.203.231 40,81%SVP 138.037 0,50%MOVIMENTO 5 STELLE BEPPEGRILLO.IT 5.807.362 21,16%FORZA I...

Alcuni numeri sulle elezioni europee:

Dati assoluti:

NOMEVOTI%
PARTITO DEMOCRATICO11.203.23140,81%
SVP138.0370,50%
MOVIMENTO 5 STELLE BEPPEGRILLO.IT5.807.36221,16%
FORZA ITALIA4.614.36416,81%
LEGA NORD-DIE FREIHEITLICHEN-BASTA €URO1.688.1976,15%
NUOVO CENTRO DESTRA – UDC1.202.3504,38%
L’ALTRA EUROPA CON TSIPRAS1.108.4574,04%
FRATELLI D’ITALIA – ALLEANZA NAZIONALE1.006.5133,67%
VERDI EUROPEI-GREEN ITALIA250.1020,91%
SCELTA EUROPEA197.9420,72%
ITALIA DEI VALORI181.3730,66%
IO CAMBIO – MAIE50.9780,88%
Schede nulle + bianche + non assegnate1.541.334
Totale27.448.906 57.22%

Si noti che il 5° partito del paese è quello delle schede nulle + schede bianche + schede contestate che insieme sommano più del NDC.

Differenza fra europee 2009-2014
Popolo delle libertà (Forza italia + NDC + Fratelli d’Italia)-3.974.069 (con UDC)
PD:3.203.755
Movimento 5 stelle*:5.807.362
Lega:-1.437.984
IDV:-2.269.270
Tsipras (SEL + comunisti):-887.227
Centro:-1.797.079 (non UDC)
Votanti-3.174.934

* non presente nel 2009

Ricordo che nel 2009 si votata per alcune provincie e alcuni comuni.
Provincie più importanti: Milano, Torino, Venezia.
Comuni più importanti: Firenze (vince Renzi contro l’ex portiere del Milan di Sacchi!); Bologna; Bari; Padova.

Tirando le somme:

 
1) Straordinario il risultato del PD (+3 milioni di voti rispetto alle Europee precedenti), e quindi del governo, che può annunciare lo spettro delle elezioni ogni volta che vorrà per rinviare così le elezioni.

2) Il risultato del centro destra dimostra che avere un leader stanco e diversi problemi giudiziari finalmente è uno svantaggio;

3) Male Grillo che rispetto alle elezioni della Camera del 2013 perde 3 milioni di voti (da 8.7 milioni a 5.8 milioni). La domanda è dove siano andati i voti: a naso, o sono confluiti nel PD o nell’astensionismo. In ogni caso, il dato è significativo;

4) Malissimo l’IDV che scompare; male da una parte la Lega Nord e dall’altra L’Altra Europa con Tsipras: avranno anche fatto il quorum, ma entrambe le liste hanno perso parecchi voti (circa il 50% dei voti);

5) scompare il centro, assorbito dalla Margherita del PD, partito da cui proviene Renzi e dal NDC, partito del ministro Alfano, Luci e Lorenzin. Rimpasto?

6) Per quanto capisca l’entusiasmo del PD e per quanto ritenga che gli astenuti (come gli assenti) abbiamo sempre torto, l’emorragia di elettori è sempre più preoccupante

7) il calo degli elettori è stato del 6.6% sul totale degli aventi diritto, per capirsi più degli elettori della Lega Nord che risulta il 4° partito per numero di voti.

Per capirsi, se calcoliamo la percentuale sugli aventi diritto:

Su totale elettori:
PARTITO DEMOCRATICO23,35%
SVP0,29%
MOVIMENTO 5 STELLE BEPPEGRILLO.IT12,11%
FORZA ITALIA9,62%
LEGA NORD-DIE FREIHEITLICHEN-BASTA €URO3,52%
NUOVO CENTRO DESTRA – UDC2,51%
L’ALTRA EUROPA CON TSIPRAS2,31%
FRATELLI D’ITALIA – ALLEANZA NAZIONALE2,10%
VERDI EUROPEI-GREEN ITALIA0,52%
SCELTA EUROPEA0,41%
ITALIA DEI VALORI0,38%
IO CAMBIO – MAIE0,11%
Totale 47.956.461

– Sommando la coalizione di governo (PD+FI+NDC) arriviamo al 35, 48% degli elettori: c’è poco da esser contenti.

– Sommando Forza Italia + Cinque stelle + Lega nord + Fratelli d’Italia, si ottiene il 27.35% del totale degli aventi diritto (il 47.77 dei votanti)

– Sommando PD + Tsipras + IDV + NDC + Scelta Europea, abbiamo il 29.48% (il 52.2 dei votanti)

In sostanza, gli euroscettici hanno un milione di voti in meno fra gli aventi diritto (un differenza pari al 2.13% degli elettori); mentre se misurati sul totale dei votanti, la differenza è di circa 1.1 milioni di voti (il 4.2% dei votanti). Insomma, un po’ poco per poter dire che l’onda anti-europa non ha vinto, abbastanza (dato il peso del PD) per dire che una scelta pro-europa sia evidente.

Rimane il dato assoluto del successo del PD: speriamo che il credito che gli elettori gli hanno concesso venga usato con saggezza.

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