Coloro che si gettano nel fuocoEvviva Alice Sabatini (non si può non essere cretini a 18 anni) !

Il caso Alice Sabatini: devo dire la verità, non ho visto neanche il video della gaffe della nuova miss Italia Alice Sabatini. Ovviamente non ho visto nemmeno Miss Italia: mi basta fare un giro su...

Il caso Alice Sabatini: devo dire la verità, non ho visto neanche il video della gaffe della nuova miss Italia Alice Sabatini. Ovviamente non ho visto nemmeno Miss Italia: mi basta fare un giro su internet, o addirittura mi sarebbe bastato uscire per strada durante la Milano Fashion Night per vedere giovani donne ancora più nude di quelle che sfilano per il sopra citato concorso di bellezza.

Questo già è indicativo di come sia messi male nel discutere per giorni di un concorso e di una trasmissione inutili.

Ovviamente non ho letto neanche un articolo pro e contro sull’argomento, e quindi siete più che legittimati a non leggere queste mie righe.

Detto ciò, quando capitano queste cose spero sempre di non diventare mai famoso: in questa era di talebani repressi che sfogano la loro frustrazione sulla rete (vi basterebbe leggere questo articolo di Mario Sechi pubblicato su Il Foglio per illuminarvi: http://www.ilfoglio.it/cronache/2015/09/01/salini-porsche-se-sei-ricco-devi-morire___1-v-132315-rubriche_c168.htm) uscirebbe sicuramente fuori qualche cosa di male che ho fatto o detto nella vita per smontarmi e distruggermi (ho vizi privati e immorali come tutte le persone sane di mente, ho scritto un sacco di stupidaggini che mi sembravano cose intelligenti ed ho frequentato persone ed ambienti pessimi che mi sembravano i migliori).

Quindi sono vicino ad Alice Sabatini che deve affrontare l’onta di essere famosa (anche se per poco) in un’epoca di pipparoli, come ero vicino a Laura Pausini quando per una vulva senza mutande fu messa al bando, come sono vicino a tutti coloro che vengono sputtanati per un video, una telefonata, una gaffe e messi alla pubblica gogna. Non mi dilungherò oltre su questa tema, è una battaglia di civiltà che abbiamo già perso, siamo già al punto di non ritorno su questo argomento.

Che poi mi chiedo: dove sono le donne di “Se non ora quando?” quando offendono Alice Sabatini (scusate, amo farmi dare del berlusconiano e del misogino)? Non so se sia stupida, se non sia brava a scuola, se non abbia studiato, se non ci arriva, ma anche se fosse: è una colpa essere solo belle e stupide? E’ una colpa utilizzare solo il proprio corpo e la propria bellezza per farsi spazio nel mondo? Forse per essere difese dagli amanti dei diritti delle donne bisogna aver studiato scienze politiche, lettere e filosofia, storia moderna, architettura, design? Bisogna essere abbonati a L’Internazionale, leggere Murakami, struggersi per qualunque minoranza etnica in giro per il mondo, preoccuparsi dell’ambiente, parlare di cibo, mercatini dell’usato, portare gli occhiali come la Marzano?

Evviva Alice Sabatini, perché se “non si può essere seri a 17 anni”, a 18 anni si ha tutto il diritto di essere stupidi, di non sapere niente, di dire cose cretine. E di essere solo belle.

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Linkiesta Paper Estate 2020