Tra Italia e CorsicaDalle Aiguilles di Bavella a Porto Vecchio

Se sarete capaci di consultarli con un po’ di discrezione, Alda e Franco Varetto vi stupiranno ancora. Riusciranno a rendere speciale anche la gita per una delle mete più banali, la troppo turistic...

Se sarete capaci di consultarli con un po’ di discrezione, Alda e Franco Varetto vi stupiranno ancora. Riusciranno a rendere speciale anche la gita per una delle mete più banali, la troppo turistica e troppo affollata Porto Vecchio. Dimenticate il rettilineo che percorrereste seguendo le indicazioni stradali e muovetevi verso sud fino alla località di Solenzara; imboccata la strada diretta al Col de la Bavella, dopo una sosta rigenerante tra i massi bianchi del torrente Solenzara in un’ambientazione da Grand Canyon, proseguite fino alle Aiuguilles di Bavella («I Forchi di Bavedda» in corso, sono un piccolo massiccio granitico che domina il passo con lo stesso nome che collega la microregione di Alta Rocca con la costa est della Corsica).

Al centro del massiccio si trovano le sette torri di Asinau (le guglie di Bavella propriamente dette) chiamate, da Sud a Nord:

Punta di l’Acellu, Guglia I (1588 m)

Punta di l’Arghjetu, Guglia II (1591 m);

Punta di a Vacca, Guglia III (1611 m), l’unica raggiungibile dagli escursionisti;

Punta di u Pargulu, Guglia IV (1785), separata dalla precedente dalla Bocca di u Pargulu (1662 m);

Punta Longa, Guglia V (1836 m);

Punta Alta, Guglia VI (1855 m), la più alta delle guglie;

Punta Iolla, Guglia VII (1848 m), separata dalla precedente dalla Bocca di u Santu (1745 m).

A questo punto potetei scendere fino al mare. Siete a Porto Vecchio, vicini ad alcune tra le più belle spiagge che l’isola può offrirvi: Palombaggia, Santa Giulia, il promontorio di San Cipriano e quello di Punta Chiappa (celebre per la sua spiaggia naturista). Potrete apprezzare un mare caraibico senza pagare un centesimo.

Un consiglio? Cercate di resistere all’idea di ordinare in spiaggia o in città un fritto di pesce. Verrebbe cucinato male, se non addirittura malissimo. Rifugiatevi nelle varie modalità di cottura dei moules (le cozze) o di un filetto di loup de mer (un branzino) o di dorade (orata).

E infine una domanda: cosa aspettano «Corsica Ferries», «Moby lines» e la nuova linea di traghetti fortemente voluta dalla regione Corsica, «Corsica Linea» ad attivare la rotta Civitavecchia-Porto Vecchio? Il primo operatore marittimo che lo farà, spiazzerà la concorrenza aprendo alla Corsica (ma anche al Lazio) una nuova e utilissima linea turistica.

(quarta parte – segue)

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