ilGraffio#Grillo, la stampa e il paradosso di #Roma

Che il rapporto fra i mass media e l’ex comico genovese non sia idilliaco lo sanno anche i bambini. Praticamente non c’è occasione in cui Beppe Grillo non si lasci sfuggire frecciate dirette ai gio...

Che il rapporto fra i mass media e l’ex comico genovese non sia idilliaco lo sanno anche i bambini. Praticamente non c’è occasione in cui Beppe Grillo non si lasci sfuggire frecciate dirette ai giornali, e non solo.

Epperò, alla stesso tempo la condiscendenza mediatica verso la Giunta capitolina di Virginia Raggi sembra non conoscere confini. Qualche articoletto, qualche piccola inchiesta, ma niente di più.
Eppure, ci sarebbe il caso-Farmacap, ci sarebbe il ricorso contro il Ministero della Cultura, ci sarebbe la caduta dell’VIII Municipio, ci sarebbe la vicenda degli Ex Mercati Generali, ci sarebbe la polemica sulla Basilica di San Paolo.

E ci sarebbe soprattutto un degrado sempre più devastante dopo dieci mesi di immobilismo: Roma è sempre più sporca, più disordinata, più abbandonata, più insicura, più caotica,

Roma fa sempre più schifo. Ma quelli stessi giornalisti, che Grillo definisce brutti, sporchi e cattivi, ne parlano poco o superficialmente. Perché?

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