Va’ pensieroOggi Heinrich Böll avrebbe 100 anni

Un pensiero per Heinrich Böll, il grande scrittore tedesco Premio Nobel per la Letteratura nel 1972, nato 100 anni fa, in questo giorno, a Colonia. “Per un anno ho vissuto da suddito di Guglielmo”,...

Un pensiero per Heinrich Böll, il grande scrittore tedesco Premio Nobel per la Letteratura nel 1972, nato 100 anni fa, in questo giorno, a Colonia. “Per un anno ho vissuto da suddito di Guglielmo”, amava ricordare. Nato nella Germania imperiale, Böll visse la prima guerra mondiale, la Repubblica di Weimar, l’ascesa di Hitler, la seconda guerra mondiale, la ricostruzione e il boom del dopoguerra tedesco. Cattolico inquieto, polemista, nemico di ogni ipocrisia, coscienza critica della Germania, negli ultimi anni della sua vita (morì nel 1985) aderì ai movimenti per la pace e il disarmo.

Di lui ci restano libri memorabili, come “Opinioni di un clown”, “Foto di gruppo con signora”, “L’onore perduto di Katharina Blum” (feroce critica, ancora attuale, contro una prassi giornalistica mirata a distruggere la reputazione delle persone). Ma il libro del cuore resta “E non disse neppure una parola”, datato 1953, la vicenda coniugale di un reduce della guerra, in una Germania ancora ferita. La storia d’amore tra Fred e Käte rimane la più bella e struggente della letteratura del Novecento.

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