E(li's)booksMorire di speranza. Chiara Alessi racconta la storia di Prince Ani Guibahi Laurent Barthélémy

Prince, suo padre Marius, la Costa d'Avorio e il dramma di chi scappa

Prince Ani Guibahi Laurent Barthélémy è morto di speranza e questo è il racconto di Chiara Alessi

Morire di speranza, è questo che succede ad un numero enorme di persone, uomini, donne, bambini.

E’ l’8 gennaio e l’ANSA passa la notizia di un bambino di una decina di anni ritrovato nel carrello di un aereo di Air France atterrato all’aeroporto di Parigi, ci vorranno circa tre giorni prima che quel corpicino senza vita rientrasse in possesso del suo nome: Prince Ani Guibahi Laurent Barthélémy che di anni ne ha quasi 15 anche se non si direbbe, è ivoriano e nessuno sa, neppure ora, come è finito su quell’aereo.

Noi italiani siamo abituati a sentire tante storie come quella di Prince, oramai la vista dei cadaveri ritratti da giornali e telecamere è cosa così frequente che neppure più distogliamo lo sguardo, siamo assuefatti all’orrore. Chi perde un familiare coma la famiglia ha perso Prince non ha alcun diritto, non può reclamare il corpo, non può riconoscere il cadavere, può solo accettare la notizia e farsene una ragione.

Chiara Alessi si è trovata, casualmente, a incrociare la storia di Prince e della sua famiglia, era in Costa D’Avorio proprio in quei giorni e senza farsi tante domande ha voluto dar retta all’istinto e buttarsi in una impresa difficile, restituire quel ragazzino alle braccia di suo padre.

In poco meno di 100 pagine Chiara è riuscita a tracciare un ritratto di famiglia, ci ha fatto conoscere Prince, suo padre Marius, la loro realtà:

Marius mi porge la mano: ha lo sguardo basso, il viso scavato, la voce è poco più di un sussurro […] Mi sento goffa, fuori luogo, sbagliata. Una turista.

Ho apprezzato il tono sincero con cui Chiara ha spiegato come ha reagito emotivamente e fisicamente a quell’incontro e come abbia deciso, senza farsi troppe domande, da che parte stare.

Oggi le migrazioni hanno connotati completamente differenti rispetto al passato, chi scappa e sopravvive difficilmente farà ritorno, si prepara ad essere straniero per tutta la vita sia nel paese che lo ha accolto sia nel proprio, ma c’è anche chi decide di non scappare e tra lamiere, baracche, guerra, fame, trova un modo per sopravvivere come Siaka di cui racconta Chiara.

Restituire dignità a Prince è stata un’azione collettiva, Chiara in testa, supportata dalla Comunità di Sant’Egidio, dall’Avvocato Alessandra Ballerini, e da People la casa editrice che ha voluto diffondere questa testimonianza. Io vi invito a comprare il libro perchè qualche spunto in più di riflessione di questi tempi fa bene all’anima.

Grazie a tutti

Elisabetta

Prince – Chiara Alessi e  Marius Ani Oulakolé – People – PP 90 € 8,99 ebook

 

Le newsletter de Linkiesta

X

Un altro formidabile modo di approfondire l’attualità politica, economica, culturale italiana e internazionale.

Iscriviti alle newsletter