Pop cornDati e strategie contro il Covid-19. Le buone performance della Basilicata, spiegate in un report

Nell'ultimo report dell ASP Basilicata i dati rassicuranti relativi al contenimento della diffusione del Coronavirus nel territorio regionale, primo in Italia a raggiungere lo "zero" nei nuovi positivi.

Nella battaglia contro il Coronavirus, in attesa di avere l’arma più potente, il vaccino, ci sono alcune aree del Paese che hanno riportato numeri molto positivi in termini di contenimento della diffusione. Tra queste spicca la Basilicata, tra le prime a far segnare lo “zero” al numero dei contagi ed un graduale e costante abbassamento della curva dei ricoverati in Terapia Intensiva. Attraverso la lettura dei dati messi a disposizione dall’Azienda Sanitaria di Potenza, nell’ultimo report disponibile (aggiornamento del 14 giugno 2020), è possibile leggere che il numero di riproduzione di base (R0) si attesta allo 0,71‰.

Tasso Contagio Basilicata

Dalle analisi effettuate dalla Task Force regionale si apprende anche che il virus ha circolato poco in Basilicata, ma che purtroppo non ci sono numeri significativi di soggetti che hanno sviluppato l’immunità al virus, il che come come conseguenza ha però un alto rischio di contagiosità nel caso in cui dovesse manifestartsi una seconda ondata (possibile ma non certa) nei mesi autunnali.

Tamponi Basilicata

Sempre dall’ultimo report diffuso dall’ASP potentina leggiamo che, in materia di tamponi, “Maggiore significatività ha la relazione tra tamponi effettuati e numero di positivi al Covid-19 in Regione. Considerando detta relazione, risulta evidente che la Basilicata ha effettuato un numero di 88,1 tamponi per ciascun positivo, valore in continuo miglioramento e ben maggiore di quello delle Regioni più colpite dal contagio (Lombardia, Emilia Romagna, Piemonte, Marche) incluso il Veneto (42,3 tamponi per positivo), che pure è riconosciuto come la Regione più attiva nell’effettuazione deitamponi. La Regione Basilicata è quella che fa segnalare il valore più elevato In Italia”. La performance della Regione Basilicata in termini di tamponi effettuati è evidente anche ponendo in correlazione il tasso di positivi sulla popolazione con il numero di tamponi effettuati per positivo.
Assistenza Domiciliare Basilicata

Anche sull’assistenza sanitariadomiciliare la Basilicata fa segnare buone performance.
“La Regione Basilicata, sin dall’inizio posizionata tra le Regioni con maggiore ricorso all’assistenza domiciliare, si è progressivamente portato poi in una posizione opposta dalla quale è nuovamente rientrata (89% dei positivi in isolamento domiciliare, dato fortemente influenzato dal numero ormai esiguo di positivi)”. E ancora: “Una semplice valutazione circa la bontà dell’approccio seguito dal Sistema Sanitario della Regione Basilicata nel trattamento dell’infezione da Covid-19 è ottenibile dalla relazione tra la percentuale dei casi positivi assistiti a domicilio – che è andata aumentando con il passare dei giorni – e il numero di decessi giornaliero rapportato al numero di positivi”. A sostegno di questa lettura c’è anche un altro dato: i valori assunti dai tassi di letalità (6,77%) e di mortalità (0,0048%), il primo superiore alle sole Umbria e Molise e il secondo inferiore a tutte le Regioni.

Tasso Mortalità Basilicata

I numeri dimostrano certamente una buona pratica, sostenuta anche grazie ad una consistente azione di indagine, messa in campo dalla stessa ASP, su larga scala della popolazione locale attraverso i tamponi, e raggiunta anche per merito dei lucani che hanno saputo e continuano a rispettare norme ed indicazioni, ma il rischio del contagio è ancora possibile: il virus circola e la sua sola ragione di vita è proprio nella riproduzione. Ecco perché parlare di regione “Covid Free”, come purtroppo si legge da più parti, è un errore grossolano che non aiuterà in questa delicatissima fase.

Per un approfondimento, l’intero report è disponibile qui.

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