The New PublicLa nuova stagione del Teatro Parenti

Da sabato 15 ai Bagni Misteriosi, in attesa della radio e degli spettacoli a giugno

Programma estivo ricco di novità per il Franco Parenti di Milano, non solo sul piano dei contenuti, ma anche su quello dei canali distributivi e delle forme societarie, con nuove collaborazioni (da Nexo+ e ITsART a GUD Milano) e persino una web radio (che si chiamerà Radio Parenti).

La conferenza stampa in Sala Grande è stata un’esplosione di energia e un grido di speranza: questa volta, ha esordito Andrée Ruth Shammah, non promettiamo nostalgiche ripartenze, ma una ricerca di nuove strade – espressione da prendere alla lettera, visto che i primi spettacoli si terranno nelle piazze, rivolgendosi ai neofiti e ai bambini, che sono il pubblico di domani. «Vorrei portare a teatro quelle persone che forse non ci sarebbero venute», ha detto Andrée Shammah, o che magari non conoscono la storia dell’ex Pierlombardo.

Anche i Bagni Misteriosi riaprono sabato 15 maggio con un programma dedicato ai bambini, che «in questi mesi hanno sofferto di più». Chi non è mai stato a teatro, assicura Benedetta Frigerio, potrà scoprire che il palcoscenico è un’esperienza e un’avventura: ci saranno i giochi di legno e le gare di una volta, dal tiro alla fune alle prove sportive, un micro circo a bordo vasca e vari laboratori, «così potremo finalmente sporcarci le mani».

Gli spettacoli di teatro partiranno invece il primo giugno con un calendario ricco di classici della casa (finalmente in scena anche i titoli saltati durante il confinamento, quattro a giugno e quattro a luglio) e nuove collaborazioni: fra i nomi più noti Lella Costa, Corrado Tedeschi, Beppe Severgnini, Alessandro Haber. «Faremo moltissime cose», assicura Andrée Shammah, ma «tutte con un’idea e una destinazione, non come cagnolini che temono di affogare». Quindi «no al supermarket» e bando alla nostalgia: «Noi abbiamo la nostra ferita, ce la portiamo dentro, e questo ci renderà più veri. Per questo credo che la stagione sarà buona e giusta».

Accanto agli spettacoli dal vivo continua l’esperienza di Parenti On Air, nuova modalità di distribuzione digitale di contenuti teatrali attraverso social network, cinema e festival; grazie a tecnologie d’avanguardia, nascono nuove ibridazioni, contenuti che la visione in sala non consentirebbe: trailer, dietro le quinte, cambi di costume, ma anche conferenze e interviste fruibili da casa.

Altra new entry di questi mesi è Radio Parenti, che sarà presentata al pubblico venerdì 21 maggio (per partire il 22), tutte iniziative nate grazie al sostegno dei partner (Pirelli, Intesa Sanpaolo, AcomeA) e dei tanti spettatori che hanno voluto convertire i loro voucher in donazioni al teatro, per un totale di circa dodicimila euro: tutto questo dovrebbe ricordare a chi governa, ha notato Shammah, che il Franco Parenti, pur essendo privato (e come molti altri privati), «fa servizio pubblico». «Anche perché», le ha fatto eco il direttore di Fondazione Pirelli Antonio Calabrò, il concetto di pubblico non denota «un titolo di proprietà, ma una funzione», e Milano «è sempre stata ricca di imprenditori con un’idea di città comunitaria».

Ultima novità già sperimentata con successo saranno i due furgoni del palcoscenico viaggiante che anche quest’anno porterà il teatro nelle piazze dei comuni lombardi, con Annagaia Marchioro e la band Jaga Pirates, coinvolgendo gli astanti in uno spettacolo elevato e al tempo stesso popolare: «Dopo cinquant’anni» ha concluso Shammah, «credevamo di aver conquistato la città, ma noi abbiamo scelto di andare dove non ci conoscono per cominciare una nuova storia con un nuovo pubblico», un’idea che questo blog non può che sottoscrivere.