Mad WebMichel Emi Maritato, Simonetta Matone e Roma torna Capitale

La passione civile e l’impegno nel sociale accompagnano da anni il suo percorso umano e professionale. Evoluzione quasi naturale di tutto questo percorso è la nuova sfida che lo attende. Una sfida complessa, certo, ma che lo affascina: la candidatura alle prossime elezioni amministrative per il rinnovo dell’Assemblea capitolina.

Lui è Michel Emi Maritato, fondatore e presidente dal 2011 di AssoTutela, associazione che si propone come punto di riferimento per l’assistenza ai cittadini. Candidato sindaco per le comunali di Roma del 2016, Maritato ha studiato economia approfondendo vari temi, come l’usura bancaria riguardo la quale ha scritto la legge della Regione Lazio collaborando con i consiglieri Corrado, Cangemi e Storace, il diritto tributario e l’analisi del credito. Specializzato in strategie di marketing industriale e docente di procedure concorsuali per grossi gruppi bancari, su questi temi ha pubblicato diversi libri didattici e professionali, e ha anche presentato un progetto contro l’anatocismo bancario insieme a Vittorio Sgarbi. Come giornalista collabora con diverse testate come il Sole24Ore, ed è cofondatore e direttore del giornale Ventonuovo.

Ma sentiamo direttamente le parole di Michel in risposta ad alcune domande poste sul “grande tema Roma”:

 

Salve Michel, piacere di conoscerti! Puoi raccontarci perché hai deciso di presentarti per la carica di Consigliere Comunale al Comune di Roma? E perché la tua scelta è ricaduta sulla Lega?

Cosa mi ha spinto a prendere questa decisione? Basta guardare qualsiasi strada dalla propria finestra. Le condizioni in cui versa da anni questa nostra Capitale obbligano ciascuno di noi ad agire. Non bisogna tentennare ulteriormente, è il momento di muoversi per riportare Roma al posto che le compete nel contesto mondiale.
Per rendere possibile questa rinascita cittadina non ho avuto esitazioni a scegliere la lista della Lega, un partito, un popolo, una comunità che nel Nord Italia ha dimostrato una grande capacità amministrativa e di gestione, una forte vicinanza ai problemi reali delle persone e un’attenzione verso lo sviluppo dello spirito imprenditoriale che forse un po’ difetta a noi romani e che, invece, tanto servirebbe per risollevare le nostre sorti.

 

Sarai da solo nel tuo viaggio? E come ti fa sentire il viaggio che stai intraprendendo per la rinascita della Capitale?

Grazie per la tua domanda. Mi accompagna in questo percorso il Magistrato Dr.ssa Simonetta Matone, prima di tutto un’amica e una persona che stimo, una donna grintosa e volitiva che da anni si batte per la tutela dei diritti dei cittadini. Una vicinanza importante e prestigiosa. Corriamo insieme per portare alla vittoria il candidato sindaco Enrico Michetti. Decisivo sarà il fatto che siamo professionisti di assoluta competenza e il nostro percorso personale ne rappresenta la garanzia più evidente.
Anche in questo senso, il valore della squadra della quale faccio parte mi rassicura. Ciò, tuttavia, non riduce affatto il rispetto e l’onore con i quali mi avvicino alla sfida per Roma. Sentimenti che purtroppo in tanti hanno calpestato. Per questo mi rivolgo a ciascuno di noi, indipendentemente dalle appartenenze politiche, perché qui è in gioco il futuro di Roma, la nostra Roma, e contano le persone, non le ideologie.

 

Che promessa ti senti di fare ai tuoi futuri elettori?

L’unica promessa che mi sento di fare, perché la mantengo ogni giorno adesso e domani se dovessi ricevere la vostra fiducia per essere in Consiglio comunale, è che l’azione politica sarà sempre improntata alla vicinanza ai cittadini.
Così come nella mia professione sono stato vicino alle storie di tutti voi, vi chiedo di essere vicini a me, alla storia di Roma. Per imprimere una svolta, tutti insieme, che ci riporti a essere la Capitale del mondo.

E concordo con Michel, si tratta di una svolta di cui tutta Roma ha certamente bisogno

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