Mad WebNicola Nibbi, per una rinascita dell`identità del Centro Storico di Roma

Spesso ci piace vedere l`Italia come un Paese di Anziani, un luogo dove i giovani non trovano spazio oppure, quando lo trovano, sono relegati ad interpretare ruoli al servizio di tutti quelli con maggiore esperienza di loro.
Oggi, pero`, ho incontrato una persona che con la sua verve, il suo stile e la sua energia è stata capace di farmi cambiare idea rispetto a questo, mostrando una conoscenza dell`area geografica della Capitale dove vive davvero fuori dal comune.
Lui si chiama Nicola Nibbi, ha “solo” 21 anni, ed è candidato al Municipio I nella lista Calenda Sindaco. Ma andiamo a scoprire qualcosa in più su questo ragazzo pieno di idee:
Salve Nicola, piacere di conoscerti. Puoi raccontarci meglio chi sei, di cosa ti occupi e perché una persona esperta come Calenda ha scelto proprio te come candidato per un Municipio strategicamente tanto importante?
Grazie per le domande, ti rispondo subito volentieri. La scelta di candidarmi proviene da una selezione legata alla decisione di Calenda di identificare, per quanto riguarda i Municipi, una serie di candidati che fossero giovani determinati a raggiungere i migliori risultati possibili rimanendo, allo stesso tempo, delle persone alla prima esperienza poltica vera.
Sono una persona che da sempre ha vissuto a Roma, e la famiglia da cui provengo vive nella Capitale da oltre 100 anni. Di conseguenza sono cresciuto con la consapevolezza di cosa vuol dire Roma, e di cosa significa essere romani nel mondo di oggi.
Questo vale ancor di più se pensiamo al mondo del commercio, dove la mia famiglia è stata per più di cento anni radicata nel centro di Roma, donandomi una visione sia da residente che, appunto, da commerciante. A 21 anni mi sono laureato a La Sapienza di Roma, città nella quale da tempo sono felice di svolgere un`attività di volontariato in favore di una mensa del Centro Storico.
Grazie Nicola. Volevo ora chiederti: in che condizioni secondo te si trova oggi il I Municipio di Roma? 
In merito a questo vorrei essere franco e diretto, anche perche sono fermamente convinto che il Municipio in cui vivo e al servizio del quale mi sto oggi candidando sia il biglietto da visita della nostra amata città.
Purtroppo negli ultimi 15 anni il Centro Storico di Roma è in continuo declino e ciò è dovuto alla mancanza di visione e di capacità nel rispondere all`evolversi delle cose e al passare del da tempo da parte delle recenti amministrazioni.
Siamo vittima, noi tutti, di un rapidissimo  spopolamento della nostra zona, e questo problema nasce essenzialmente dal costo della vita divenuto ormai per troppi insostenibile, a cui si uniscono dei servizi disponibili purtroppo estremamente limitati e limitanti, oltre che dal valore non commisurabile al costo citato.
Giusto per fare un esempio: se paragoniamo Roma ad altre capitali europee come Parigi o Londra, diventa davvero impensabile che in una zona come la cosiddetta “ansa barocca” ci siano delle zone di grande estensione geografica e di fondamentale valore turistico che non siano servite né da una metro e neppure da un semplice tram!
Se a problemi gravi come questo aggiungiamo che ci sono oggi delle aree che risultano degradate sotto ogni punto di vista – si pensi alle condizioni in cui versa tutta l`area intorno alla Stazione Termini, ad esempio – arriviamo a capire il reale stato in cui si trova il I Municipio. Non possiamo far correre a chi ci visita rischi reali come quelli che si corrono in una stazione che dovrebbe invece rappresentare un fiore all`occhielo dello splendore cittadino.
Andando sul pratico, quali sono i punti principali che intendi portare avanti una volta eletto?
Una delle battaglie che mi vede già oggi impegnato sul campo è quella finalizzata a riqualificare i sottopassaggi nella zona centrale della città, con particolare attenzione a quello su Via del Tritone, che deve essere riaperto e gestito da chi occuperà il negozio che si trova al suo interno.
Nella zona dove si trova la Rinascente, poi, i marciapiedi allargati potrebbero certamente diventare un’attrazione importante, capace di dare respiro e nuova linfa vitale all`area.
Oltre a questo, esiste il programma articolato dalla nostra squadra, che vede come candidato Presidente una figura importante come Lobefaro e che copre tutti gli ambiti più sentiti del Municipio I.
Rispetto a questo, per quel che mi riguarda voglio dedicare eguale attenzione alle tre tipilogie di persone che frequentano il nostro Municipio, tutte importanti alla stessa maniera, alias i residenti, i commercianti e i visitatori di matrice prettamente turistica.
Mio obiettivo primario è invertire la rotta dello spopolamento del Centro. In questo senso, credo in modo forte che un quartiere che perde abitanti perde identità. Non dimentichiamoci, infatti, che anche trovandoci in una lista attenta al progresso, alla mescolanza di culture e di abitudini, resta fondamentale tutelare concetti centrali come quello dell’identità.
Senza identità, anche il turismo diventa meno integrato e arriva a seguire maggiormente la logica sbagliata del “mordi e fuggi”.
Altro importante tassello di rinascita sono i progetti del piano parcheggi, ormai dormienti da troppi anni.
Visitatori e commercianti devono trovare una città decorosa e ciò può accadere solo se questa è pulita, e questo oggi non succcede, purtroppo. Nostro obiettivo in questo senso diventa lavorare per aumentare il ritiro dei rifiuti porta a porta per le utenze non domestiche, fattore che può  essere davvero decisivo per invertire la tendenza negativa presente nel settore.
Per finire, mi si consenta di citare anche il sottopasso, ormai chiuso da anni e pieno di rifiuti sulle scale: andrebbe affidato ad un privato in grado di riqualificarlo e farlo rivivere di nuovo.
E Roma tutta si augura che Nicola riesca nel suo intento.
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