BabeleCartucce compatibili per stampante: quanto fanno risparmiare realmente?

Le cartucce compatibili per stampante sono un’alternativa alle cartucce originali che si sta diffondendo sempre di più: tantissimi consumatori, infatti, si stanno orientando verso questo tipo di prodotti per poter ridurre le spese di gestione della loro periferica e ne sono assolutamente soddisfatti.

Cartucce originali e compatibili: cosa le distingue

Tutti i brand che producono stampanti propongono anche delle cartucce per i loro dispositivi, ovvero quelle che sono definite “cartucce originali”: se si dispone di una stampante Samsung, ad esempio, le relative cartucce originali saranno quelle targate Samsung.

La prassi descritta, però, non impedisce a ulteriori aziende di produrre e mettere in commercio delle cartucce progettate appositamente per essere utilizzate in stampanti Samsung o di altri importanti brand, e sono proprio queste le “cartucce compatibili”.

Il vantaggio legato all’acquisto di cartucce compatibili corrisponde appunto al loro prezzo inferiore, va peraltro sottolineato che i livelli qualitativi che tali prodotti sanno garantire stanno crescendo in maniera importante e questa è un’ulteriore ragione per valutarli con la massima considerazione.

Ma utilizzare delle cartucce compatibili piuttosto che delle cartucce originali, quanto è in grado di far risparmiare?

Ovviamente non è possibile rispondere a questa domanda in maniera univoca, dal momento che gli aspetti da tenere in considerazione sono molteplici, tuttavia abbiamo eseguito un raffronto di prezzi che può fornire, a questo riguardo, un quadro sufficientemente nitido.

Prezzi delle versioni originali e compatibili: un campione di 6 modelli

Abbiamo effettuato un confronto tra i prezzi delle versioni originali e di quelle compatibili di 6 diversi modelli di cartucce per stampanti, scelti in maniera completamente casuale e, ovviamente, a parità di pezzi contenuti nella confezione; si è fatto riferimento all’e-commerce specializzato TuttoCartucce per rilevare i prezzi delle cartucce compatibili, mentre i prezzi delle versioni originali sono stati individuati in e-commerce ufficiali di brand produttori o della grande distribuzione tecnologica, come anche in marketplace come Amazon ed eBay.

Prima di entrare nel dettaglio, è utile sottolineare una nota metodologica: dal momento che, sul sito web citato, i prezzi delle cartucce compatibili risultano indicati come “iva esclusa”, gli importi sono stati ricalcolati comprensivi di IVA per avere uniformità con i prezzi delle cartucce originali.

Una confezione di cartucce Samsung MLT-D111S risulta avere un costo comprensivo di IVA di 16,34 euro, mentre il costo del medesimo prodotto nella versione originale è risultato essere di 62,99 euro; per le cartucce Canon CLI 551M il costo della variante compatibile è di 2,43 euro, mentre nella versione originale è di 15,49 euro, per le cartucce Epson 603XL la versione compatibile costa 13,3 euro, mentre quella originale 30,49 euro.

Ancora, le cartucce Brother LC1240M costano 1,51 euro nella versione compatibile e 19,56 euro in quella originale, le Lexmark 16 (10N0016) compatibili costano 9,89 euro, mentre quelle originali 50,65 euro, infine le Multipack Epson 6 T0807 costano 10,41 euro nella versione compatibile e 70,3 euro in quella originale.

Un risparmio effettivo medio del 78,77%

Le differenze di prezzo, come si può notare, sono cospicue, e nei 6 modelli presi a campione il risparmio effettivo per il consumatore spazia dal minimo di 56,37% per le Epson 603XL fino al massimo di 92,28% per le Brother LC1240M.

Se si effettua una media, il risparmio che la scelta delle cartucce compatibili sa garantire ammonta al 78,77%; sebbene si sia considerato un campione limitato di prodotti, esso è da considerarsi assolutamente rappresentativo e il risparmio effettivo è inequivocabilmente cospicuo.

Acquistare delle cartucce per stampanti di tipo compatibile piuttosto che dei modelli originali, dunque, sa far risparmiare in tutti i casi, a prescindere da quale sia l’utilizzo della stampante.

L’ammontare assoluto del risparmio, ovviamente, è direttamente proporzionale alle quantità di inchiostro che si è soliti consumare: se si effettuano abitualmente molte stampe, come spesso avviene in uffici e contesti professionali, le percentuali specificate possono garantire un risparmio annuo davvero considerevole.