Mestieri
9 Gennaio Gen 2019 0900 09 gennaio 2019

Ancora disoccupato? Prova a fare il commerciale: ti stupirà

È un mestiere che ancora viene sottovalutato e visto con pregiudizio, ma le vendite hanno il vantaggio di offrire flessibilità e compensi sempre interessanti. A patto però di non farsi sfruttare. Ecco come

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La maggior parte delle persone che cercano un nuovo lavoro ricadono in queste casistiche:

  1. Ti trovi in una situazione in cui le tue aspirazioni non incrociano le tue competenze/esperienze;
  2. Non senti di avere aspirazioni particolari se non quella di trovare in fretta una collocazione;
  3. Non trovi un lavoro allineato alle tue competenze.

In queste tre situazioni una delle strategie di ricerca più sottovalutate è quella di presentarsi sul mercato come venditore, come responsabile commerciale, come gestore delle relazioni con i clienti.

Nel primo caso (ti piace un settore ma non hai significative esperienze/competenze di settore da spendere) un ruolo commerciale può essere un ottimo “ponte” per entrare in un settore che ti piace ma rispetto al quale non hai esperienze/competenze. Io personalmente sono entrato nel mondo della formazione come venditore di corsi di formazione. Ho cominciato a vendere formazione e poi man mano ho cominciato a organizzare corsi di formazione e poi a tenere corsi di formazione. La vendita è stato per me il “ponte” verso un settore che mi piaceva ma rispetto al quale non avevo nessuna esperienza. La vendita è spesso una porta d’ingresso in settori che altrimenti ci sarebbero preclusi. Questo accade perché a torto o a ragione si ritiene che per vendere sia più importante avere un certo tipo di sensibilità e di competenza negoziale rispetto ad avere una forte conoscenza tecnica. Quindi quando si valuta un venditore, a torto o a ragione, si tende a considerare come meno importante la conoscenza tecnica di settore. In chi ti seleziona c’è sempre il retropensiero che sia meglio un bravo commerciale che non sa nulla di assicurazioni rispetto a un esperto di assicurazioni senza inclinazione commerciale.

Nel secondo caso (hai bisogno di lavorare ma non senti di avere particolare aspirazioni in termini di ruolo e settore) un ruolo commerciale aumenta la possibilità di un tuo rapido inserimento o reinserimento nel mondo del lavoro perché le aziende pressoché in tutti i settori hanno bisogno di un presidio sempre più attento, qualificato e personalizzato delle relazioni con i clienti: trovarli, dialogarci, coccolarli, proporre e confezionare per loro soluzioni ad hoc. Beata l’azienda che non ha bisogno di un bravo commerciale.

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