Esteri

21 maggio 2012

La lady di ferro Margaret Thatcher aveva acconsentito a un accordo con i prigionieri nordirlandesi incarcerati a Long Kesh, che erano entrati in uno sciopero della fame. Tutto segreto. Ma anche i prigionieri furono tenuti all’oscuro dagli stessi membri della loro organizzazione. Forse, per un cinico calcolo politico.

Il murales di Bobby Sands a Belfast
Il presidente francese François Hollande

Hollande apprezza chi gli dice di no, e li sceglie come consiglieri

Il “président normal” ha fatto le sue prime scelte. Per ora, sono i suoi consiglieri. Tre enarchi (ex Ena) come lui, vecchi amici fidatissimi. Frai loro, Pierre-Pené Lamas era suo compagno di università e Emmanuel Macron, con soli 34 anni, è già passato dal mondo della filosofia (con Ricoeur) all’alta finanza con la banca Rotschild: «Paul Ricoeur ha scritto i suoi libri più importanti dopo i 60 anni» ha detto «io non ho tutta questa pazienza, per me è un lavoro troppo lento». Una squadra di “no-man” che riporta l’Ena ai vertici dello Stato.

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Il gas resta in mani sicure, il voto in Algeria è laico e molto rosa

Le donne occuperanno 145 seggi sui 462 dell’Apn, proiettando l’Algeria ai primi posti per presenza femminile in Parlamento. Gli islamisti gridano allo scandalo dei risultati e minacciano di boicottare i lavori, ma la sensazione è che un ciclo si è chiuso. Per gli algerini l’islamismo non rappresenta più la soluzione. Il regime tira dritto verso le presidenziali del 2014, con buona pace della comunità internazionale, contenta che gas e petrolio algerino rimarranno nelle stesse mani. 

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Prove di guerra in Colorado: ma i russi e gli yankee sono alleati

Nella base di Fort Carson, Colorado, sono ospitati 22 militari dei corpi speciali russi, per fare delle esercitazioni congiunte con gli americani. Contornato delle immancabili teorie del complotto, rafforzate dalla suggestione di un Obama socialista, l'esperimento sta suscitando molta curiosità.

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Ecco perché con Ratzinger il Vaticano è tutto una fuga di notizie

Negli ultimi tempi dalle stanze del Vaticano è iniziata una fuga di notizie senza precedenti. Ma fonti parziali, e date con secondi fini, non servono per ricostruire in modo affidabile le dinamiche del clero. Al massimo consentono ingerenze esterne. Tra le più attive, si segnala quella dell’editorialista dell’un tempo laico Corriere della Sera, Galli della Loggia.  

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E in America, per la prima volta
i “bianchi” sono minoranza

Storico sorpasso negli Stati Uniti. Una svolta che potrebbe avere enormi conseguenze, soprattutto per quanto riguarda l’educazione. Ma la novità non aiuterà, se non in modo relativo, la corsa elettorale di Barack Obama. Anche solo perché, al momento, si tratta di culle, e non di voti.

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Laurent Fabius, l’uomo
più scomodo dell’era Hollande

Enfant prodige con Mitterrand, quindi no global, il nuovo ministro degli Esteri francese votò contro la Costituzione europea e si oppose al ritorno di Parigi nel comando Nato. Sempre stato sprezzante con Hollande, che lui definiva “fragolina di bosco”, oggi è al Governo e dal Quai d’Orsay creerà più di un problema. 

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François Hollande, il nuovo presidente della Francia

“Hollande non è Mitterrand, farà quello che dice”

«François Hollande, attivo politicamente nell’entourage di Mitterrand, restò profondamente deluso dal suo abbandono di gran parte degli obiettivi su cui aveva conquistato i voti della gauche. Allora soffiava con forza il vento neo-liberale e monetarista, e Mitterrand si rese conto che era necessario cambiare rotta e abbandonare il sogno di costruire il socialismo in un unico paese» Mentre l’attuale presidente «è un politico pragmatico». A parlare con Linkiesta è Renaud Dehousse, titolare della cattedra Jean Monnet di diritto comunitario all’Istituto di Studi Politici di Parigi.

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Samsung, litigano gli eredi
del colosso asiatico

Lotta di potere all'interno della dinastia Lee per il controllo di Samsung, il colosso sud coreano che per il 2012 si attende profitti per 26 miliardi di dollari. La fortuna del gruppo poggia ancora sul modello dei conglomerati, chaebol, nati con la ricostruzione e tutt'ora attivi.

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Vignetta umoristica sulla crisi greca

Ecco come la Grecia è arrivata alla crisi senza ritorno

Niente accordo tra i partiti e niente governo ad Atene. La Grecia dovrà tornare alle urne entro giugno, in un clima di crisi sempre più grave. Una scelta di 16 nostri articoli tra reportage, analisi, opinioni, news che ripercorrono gli ultimi mesi della crisi greca.

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Prosciutti di Parma lasciati a stagionare

Da Telecom al prosciutto di Parma, l’Argentina nazionalizza

Prima il petrolio. Adesso anche il prosciutto. La politica protezionista di Cristina Kirchner colpisce anche dove nessuno se lo aspetta, facendo imbufalire la Spagna, grande produttore, e anche Parma, vittima dell’embargo. Ma, affettati a parte, la questione è più complessa, e va a coinvolgere anche grandi aziende come Telecom ed Enel: hanno forti interessi nel paese sudamericano che rischiano di essere danneggiati.

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«Atene come Weimar?
Oggi l’Europa ha più colpe»

Lo storico Franco Cardini analizza la crisi ellenica: «Il pericolo per Atene è l’ottusità di Bruxelles più che i neo-nazisti di Alba Dorata. L’Ue prima chiede sacrifici poi alle prime difficoltà ti scarica. In mezzo secolo l’Europa non è diventata una patria. E ci si sacrifica per una patria, non certo per una banca».

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La Merkel non insista: con l’austerity ci perdiamo tutti

La Germania nei giorni scorsi sembrava aprire su un possibile aumento di salari e prezzi, per stimolare l'economia europea, anche a costo di accettare un moderato aumento dell'inflazione. Ma non si tratta di un "favore" dei tedeschi, quanto di un'azione dovuta e vantaggiosa anche per l'economia tedesca. E, forse, per la Cdu della Merkel, che oggi ha subito una pesante sconfitta in Westfalia. 

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Ex scout, Juan Carr ha fondato Red Solidaria

Un Nobel per Juan Carr, re della solidarietà Argentina

Il nome di Juan Carr in Argentina è associato a innumerevoli campagne solidali e rappresenta una catena (invisibile) di argentini che vogliono migliorare le cose. La Red Solidaria, da lui fondata diciassette anni fa, è una rete di volontari diffusa per tutto il paese, che ora aspira a varcare i confini, non solo con la candidatura del suo fondatore al Premio Nobel per la pace.

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La Spagna del 25% di disoccupati ora salva le banche

In Spagna, dove la disoccupazione viaggia attorno al 25%, il governo di centrodestra di Mariano Rajoy nazionalizza Bankia, quarto istituto del Paese e primo per numero di correntisti. Sull'operazione pesa l'incognita di eventuali fallimenti delle banche. E il credito a imprese e famiglie continua a non ripartire.

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Il cancelliere tedesco Angela Merkel

“Donne, a casa coi figli”: la Merkel le paga per farlo. Tedesche in rivolta

Angela Merkel ha deciso di istituire un sussidio di 150 euro per le madri che rinunciano a iscrivere i figli all’asilo nido. Nella sostanza, per le madri che scelgono di non lavorare. Se l’intenzione era di ottenere consensi, la Kanzlerin si è sbagliata: la sua decisione ha provocato una grande polemica nel paese in cui la parità delle donne sul posto di lavoro non è certo una delle più alte in Europa.

BERLINO – Si sa: all’ultimo anno di legislatura si riservano le decisioni per ingraziarsi l’elettorato alle elezioni successive. Si nascondono le forbici dei tagli e si apre il portafogli. Ed è esattamente quello che sta succedendo in Germania, a un anno dalle elezioni federali. Prima è arrivato l’accordo con i sindacati per un aumento degli stipendi ai dipendenti pubblici, sulle cui ragioni di fondo non è nemmeno necessario dilungarsi. Ora la cancelliera Angela Merkel sta tendendo una mano piena di banconote alle famiglie, ma contrariamente alle aspettative, la mossa si sta rivelando un passo falso.

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Frequentare Mit e Harvard da casa e gratis? Yes, you can

La rivoluzione dell'online education parte dai due istituti del Massachussets, che hanno annunciato la nascita di "EdX", progetto no-profit che offrirà corsi gratuiti via internet a partire dal prossimo autunno. I frequentanti potranno anche sostenere l'esame finale ed ottenere un attestato, ma non avranno crediti formativi.

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Favelas e ricchezza fianco a fianco in Brasile

Dietro al sogno brasiliano c'è un sistema di caste indiane

Il Brasile sta vivendo un momento d'oro ma neanche Lula è risucito a superare la divisione netta delle classi sociali che a noi europei suona arcaica. Qui quando si parla di classe A,B,C, D, E,... non si parla di lavatrici ma di classi sociali. Non è raro sentire discorsi come “Lui ha una bell’appartamento, è uno che appartiene alla classe A”. Che a noi europei appaiono un po' strani. 

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“I tweet devono avere un’anima, come facciamo noi all'Huffington Post francese”

Il fact checking è giusto ma potrebbe essere un boomerang, Twitter cresce ma in Francia non è ancora determinante. Lauren Provost è social media manager di Le Huffington Post France. E a Linkiesta spiega: «alcuni giornali si accontentano di tweet generati in modo automatico che contengono il titolo dell’articolo. Altri, invece, credono che mostrare la presenza di qualcuno dietro l’account che si occupa di incuriosire i lettori [...] sia un plus. Personalmente, per Le Huffington Post ho preferito quest’ultimo metodo». 

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La stazione di Orestiada, con il treno dei migranti (foto: Marco Binetti)

Il boom dei nazisti in Grecia? “Dite grazie all’Europa”

Perché alle ultime elezioni i Greci hanno premiato l’estrema destra? La risposta è da cercare qui, a Orestiada. Piccolo centro al confine con la Turchia, da dove passa gran parte del flusso dei clandestini diretti in Grecia. Un posto di frontiera dove i neonazisti hanno spopolato, impugnando la retorica dello straniero e della crisi del lavoro. Ma, se il problema c’è, le istituzioni sono lente a reagire. 

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Algeria alle urne, ma qui la primavera finì con 250mila morti

L'Algeria andrà oggi al voto. Il Paese sembra poco sensibile al vento della Primavera Araba, forse a causa della terribile repressione che conobbe 20 anni fa, e che rende ancora oggi gli algerini  molto timorosi di fronte a possibili cambiamenti. L’incubo algerino fu infatti un bagno di sangue collettivo costato la vita ad oltre 250mila persone con migliaia di dispersi, da cui la società fatica ancora a riprendersi.

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