Infografica

Il programma del Governo è rimasto sulla carta

Infografica Carlo Manzo e Michele Sasso Testi di Alberto Crepaldi

Dopo 42 mesi di governo cosa ha realizzato l’esecutivo Berlusconi? Il programma elettorale del Pdl parlava chiaro: «Sette missioni per il futuro dell’Italia». Rilanciare lo sviluppo, sostenere la famiglia, più sicurezza e giustizia, il rilancio del Sud, Il federalismo fiscale e un piano straordinario di finanza pubblica. Obiettivi raggiunti? Tutti i risultati nella nostra infografica

7 novembre 2011 - 20:12

Commenti

Geniale!

Mi pare una grafica incompleta che semplifica eccessivamente la situazione.
Certo, così facendo è più facile far capire le cose ma il rischio di cadere nella banalità e nel facile populismo è dietro l'angolo.
Per trasparenza e credibilità dovreste pubblicare link a fatti REALI e pubblicamente verificabili. Un saluto

Sono d'accordo sul fatto che i primi da accusare, giudicare, condannare e portare via in manette sono i giudici di Milano a cominciare dalla "rossa" Boccassini è chiaro a tutti anche per chi fa finta di niente.... che questi giudici lo hanno perseguitato da anni per toglierlo di mezzo come poteva governare? la vigliaccata di questi giudici è l'aver reso pubblico a mezzo stampa/tv tutti gli avvisi di garanzia - con accuse fondate? - che gli hanno mandato in modo da farlo passare per un delinquente anche se non lo è - (la stessa tecnica che hanno usato per Craxi) come ultimo desiderio da esprimere prima di morire vorrei vedere portare via in manette un magistrato-giudice sarà possibile? non se ne abbiano a male i giudici per quello che scrivo naturalmente è solo una mia opinione però posso assicurare che è anche il pensiero di molti e comunque non intendo fare di ogni erba un fascio.

Perché non lasciamo a casa tutti i parlamentari che hanno presenziato meno del 50 % alle sedute?
Da domani mattina e d'ufficio!
Nelle aziende ed anche a scuola chi frequenta per meno del 50% viene sanzionato.
Mettiamo le MASSAIE al governo.
Loro sanno come far quadrare i bilanci!

Bravo Silvio, hai centrato quasi tutti gli obiettivi:
1) hai reso Mediaset sempre più potente nella raccolta di pubblicità, a discapito di RAI e carta stampata;
2) hai determinato l'incremento del fatturato di tutte le società a cui fai capo;
3) conseguentemente sono aumentati gli utili che ti sei messo in tasca;
4) hai giustamente dato l'alt a buona parte dei processi che ti coinvolgono;
5) hai raggiunto l'età oltre la quale non conoscerai mai le patrie galere: pertanto, quei pochi processi ancora in atto non sortiranno alcun effetto dato che, in caso di condanna, ti potrai sollazzare tranquillamente in una delle tue venti residenze (data l'età ti consiglio Villa Certosa, anche se d'inverno il mare rende tristi, ma d'estate......);
6) dopo Veronica, hai conosciuto un sacco di belle ragazze disinteressate che ti hanno reso felice;
7) hai istituzionalizzato il bunga-bunga come innocente forma di divertimento collettivo;
8) hai fatto eleggere in Parlamento diverse ragazze serie e meritevoli;
9) ne hai promosse altrettante alla carica di Ministro per via delle loro invidiabili capacità intellettive;
10) grazie all'aiutino alla nipote di Mubarak hai rafforzato i legami dell'Italia con l'Egitto;
11) hai permesso a Gheddafi di visitare l'Italia prima di morire (vedi Napoli e poi muori!);
12) hai trasformato il 25 aprile in festino serale privato;
13) hai sdoganato i fascisti;
14) e pure i mafiosi, che ora, grazie a te, possono ricoprire le piú svariate cariche pubbliche: da stalliere a Ministro;
15) hai promosso e sostenuto la chirurgia estetica, settore strategico dell'economia nazionale;
16) hai inventato l'asfalto per capelli.
Unici due piccoli nei, ovvero obiettivi non raggiunti: non ti sei fatto eleggere alla Presidenza della Repubblica e non hai fatto eleggere la Minetti in Parlamento. Peccato!

Non abbiamo capito che era il programma suo personale che avrebbe raggiunto tutti gli obiettivi e non il programma di governo sulla carta...
Colpa di questi giornali comunisti, anche dei giudici comunisti, e le televisioni comuniste che hanno raccontato le solite bugie...

Manca uno clamoroso; la cura per il cancro. Direi che ci è andato vicino.

La fotografia è un contributo alla diffusione di una informazione corretta. Purtuttavia presenta delle imprecisioni che una schematizzazione fatica a superare. Due precisazioni sono però fondamentali. Sulla digitalizzaziione della PPAA ci sono enormi progressi e non solo il certificato indicato, sulla Banca del Sud Tremonti ha proceduto finchè la crisi finanziaria ha imposto altre scelte e sul federalismo fiscale sono le commissioni parlamentari ad aver rallentato il lavoro. Ciò non toglie che le promesse del governo Berluscono sono rimaste per la maggior parte assolutamente incompiute. Un bilancio di governo dunque fallimentare. Ma il secondo punto della mia riflessione verte sui pericoli che un nuovo governo faccia propri almeno due terzi di questi punti inevasi. Obiettivi demagogici e ricorrenti nelle campagne elettorali italiane degli utlimi decenni. Questo è il vero nodo che manca nel piacevole layout grafico. www.luigiesposito.it

Berlusconi ha sbagliato una SOLA cosa. Pensava di guidare l'Italia come era abituato a fare nel suo privato. Solo così avrebbe mantenuto gli impegni. Peccato, ma la politica è altra cosa.

Non mi dite che avevate creduto alle panzane di bunga bunga.?....l'unica sua preoccupazione, a parte la gnocca, è stata la "roba"...la sua.

E' tutta colpa dei giudici che si sono accaniti contro di lui... :))

L'IVA è stata correttamente indicata al 21% nel secondo punto (fisco).
La riduzione dell'IVA sugli alimentari doveva, se non ricordo male, lasciare invariata quella al 4% (beni di prima necessità quali pane, latte...) e ridurre quella dal 10% al 9% per gli alimentari non di prima necessità.

Senza contare che avevano una maggioranza bulgara, peccato che di liberale c'è solo il programma nel PDL.

l'iva al 21% non tocca gli alimentari, è corretto dire che è rimasta immutata al 4%

Non ho idea da voi, ma a casa mia l'iva è passata dal 20 al 21%

Segnalo una svista: l'IVA ora e' al 21%

Interessante riassunto grazie
Affianchiamolo ad uno stralcio del Wall Street Journal: When he first came to power in 1994, Mr. Berlusconi—a highly successful businessman who had built a major media empire—promised economic well-being and political stability ... Italy's economy has barely grown over the past decade. The average annual disposable income in Italy fell by €360 a person in the period from 2000 to 2009—during which time Mr. Berlusconi was in power for seven years.
Siamo colpevoli di aver sperato nel benessere? o di aver consentito che si comandasse con dividi et impera, con elargizioni di favori mirati alla sopravvivenza del potere che ha portato l'Italia al baratro?

L'IVA non è più al 20% ma al 21%.

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