Se vuoi avere successo nel mondo del lavoro impara l'arte della persuasione

Nel mondo del lavoro la routine è ormai completamente affidata ai software ed alla tecnologia. L'arte della persuasione è essenziale per orientare le persone intorno a noi, per influenzarle, per avere successo nel mondo del lavoro

34905927752 01173F87e2 Z
23 Giugno Giu 2017 0925 23 giugno 2017 23 Giugno 2017 - 09:25
Tendenze Online

Il nostro lavoro è sempre meno un lavoro di esecuzione meccanica e ripetitiva e sempre più un lavoro di relazione.

Il commesso come il manager, l’artigiano come il notaio si fanno aiutare dai software e dalla tecnologia per gestire la routine, e si dedicano sempre di più alla relazione con clienti e collaboratori. Il baricentro delle abilità professionali si sposta inesorabilmente nel territorio delle competenze comunicative: orientare il comportamento delle persone intorno a noi, influenzarle, spingerle in una determinata direzione. Per riassumere tutto questo esiste una parola chiave: persuasione. Ecco la quintessenza delle soft skill.

Nel mondo del lavoro del terzo millennio dovremmo essere tutti degli abilissimi persuasori e purtroppo non lo siamo. Le aziende pullulano di venditori mediocri, di imprenditori che non sanno interagire con i propri collaboratori, di manager che negoziano come bambini capricciosi, di “addetti alle relazioni con il pubblico” che fanno infuriare i loro interlocutori.

Non è un caso. Nella nostra cultura la parola persuasione ha un’accezione negativa, profuma di imbroglio, di manipolazione, di vecchietta presa in giro allo sportello della banca. Per questo motivo i meccanismi di persuasione non vengono studiati, non ci si allena e non si apprezza il valore etico e intellettuale di un “bravo persuasore”. E pensare che paradossalmente in Italia come eredi della Magna Grecia e della cultura classica dovremmo avere nel nostro DNA una fortissima sensibilità nei confronti dell’arte della retorica, intesa come “saper dire bene le cose”. Invece finiamo con il dover approfondire questi temi studiando su testi americani o nordeuropei.

Continua a leggere su Centodieci

Potrebbe interessarti anche