Scarlett Johansson va in Grecia e il ministro le deve chiedere di uscire

Per esprimere un esempio di desiderio irrealizzabile, il ministro delle finanze greco Tsakalotos, aveva dichiarato a marzo che gli sarebbe piaciuto prendere un drink con l’attrice. Adesso può: cosa aspetta?

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FRANCOIS GUILLOT / AFP

29 Luglio Lug 2017 0830 29 luglio 2017 29 Luglio 2017 - 08:30

Ci sono cose che si possono fare e cose che non si possono fare. Così il ministro delle finanze greco Euclid Tsakalotos, nel marzo scorso, prendeva in giro le affermazioni di Kyriakos Mitsotakis, leader di Nea Demokratia, che avrebbe voluto un surplus primario del 2%. “Lui lo vorrebbe. Ma i desideri sono una cosa, la realtà un’altra”, e aggiunge: “Anche io, per esempio, vorrei prendere un cocktail con Scarlett Johansson, ma non si può”, aveva detto, suscitando l’ilarità dell’assemblea.

Adesso, però, non ride più nessuno. Non per il surplus, ma per Scarlett. L’attrice americana è in Grecia, atterrata sull’isola di Sifnos per passare le vacanze. E tutti si chiedono: Tsakalotos, cosa aspetta per raggiungerla, invitarla fuori per una cena e realizzare – sarebbe ora – il suo sogno più grande? Se succede – sperano, di nascosto – magari si riesce anche ad aggiustare il bilancio del Paese.

Ma i sogni sono condannati a restare sogni. Lei, stupenda come sempre e intervistata da un’emittente locale, nulla sapeva della battuta del ministro. “È buffo”, ha detto. Imbarazzata, certo. Ma sempre sorridente, come una ricchezza in regalo in un Paese che, negli ultimi tempi, ha conosciuto solo tagli alla spesa.

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