Ah, se non ci fosse la musica…

Ah, se non ci fosse la musica...

La Siae rimane pur sempre un inaffondabile riconoscimento morale ed economico anche per il più sfigato degli chansonnier, in questo caso lui, Silvio B., che fortunatamente in un anno gramo come il 2010, in cui gli partono 34 milioni in collane, monolocali, mini cooper, avvocati, costituzionalisti e chi più ne ha più ne metta, almeno gli entrano quei 1.194 euro (in tre rate e al netto di Apicella) che gli consentono di tirare avanti.