Ucciso anche il Mullah Omar?

Ucciso anche il Mullah Omar?

Non si sa se sia morto, di certo è un uomo in fuga. La notizia dell’uccisione del mullah Omar, guida dei Talebani afghani, è rimbalzata oggi sui media di tutto il mondo dopo l’annuncio, da parte di alcune fonti dei servizi segreti del Paese, ripresi da Tolo tv, stazione di Kabul, che il mullah sarebbe stato colpito due giorni fa mentre si dirigeva da Quetta, in Pakistan, nel distretto tribale del Waziristan. Sul sito della Repubblica islamica afghana Alemarah, vicino ai Talebani, la notizia non viene né smentita né confermata, mentre sulle emittenti dell’area mediorientale, Al Jazeera e Al Arabiyia, la notizia è al condizionale. Alcuni capi talebani, secondo quanto rivela la BBC citando l’agenzia Reuters, avrebbero chiamato la stazione afghana, rea di aver diffuso una notizia «senza fondamento», specificando che il loro capo è «sano e salvo». Un altro talebano ha dichiarato alla France Press che si tratta di «pura propaganda». L’eventuale uscita di scena del numero uno del movimento islamico radicale afghano sarebbe la seconda vittoria di Barack Obama nella lotta al terrorismo, dopo che, una quindicina di giorni fa ad Abbottabad, in Pakistan, ha perso la vita Osama bin Laden, il re del terrore. Se, dunque, nell’area che viene definita Afpak, ovvero Afghanistan e Pakistan, la situazione si sta evolvendo, per il presidente Usa l’Iraq rimane in stallo: dopo gli attentati dei giorni scorsi, il temuto Imam Moktada Al Sadr sarebbe tornato a predicare. 

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