La Germania guarda Atene e pensa a un “piano B”

La Germania guarda Atene e pensa a un “piano B”

Apertura del Financial Times sulla ricerca tedesca di un “piano B” qualora il parlamento greco non approvasse il programma di tagli da 28 milioni di euro, condizione necessaria a ricevere 12 miliardi di aiuti internazionali, a luglio, per evitare il default.
http://goo.gl/JjPrf

Sempre sul Ft, la crisi economica va diffondendo l’angoscia tra gli euro burocrati e mina la tenuta della fede nel progetto dell’euro. Tanto che più di qualcuno a Bruxelles preferirebbe l’uscita di Atene dall’Eurozona. http://goo.gl/bcFkJ

La Cina, per la prima volta, compie un audit sulle finanze regionali scoprendo che il debito locale ammonta a 1.650 miliardi di dollari, pari al 20% circa del Pil. L’analisi del Ft: http://goo.gl/g3Fof

In prima sul Wall Street Journal il mandato di cattura contro il Colonnello Gheddafi per crimini contro l’umanità da parte della Corte penale internazionale. Una misura che ha suscitato la gioia del Cnt, il consiglio temporaneo dei ribelli. http://goo.gl/TOFE7

Grazie all’“ampio supporto” espresso dal governatore della Banca centrale cinese, la candidatura di Christine Lagarde alla guida del Fondo monetario internazionale è ormai vicina, scrive il Wsj. http://goo.gl/gCpTm

Ad Atene, intanto, continua la discussione parlamentare sul piano di austerity da 28 miliardi di euro. Il neoministro delle Finanze Venizelos ha chiesto una «larga maggioranza», e oggi la seduta continua. L’analisi del Wsj: http://goo.gl/LM934

Sul New York Times Andrew Ross Sorkin scrive che, nonostante per Obama siano dei “fat cats”, i signori di Wall Street continuano a supportare l’inquilino della Casa Bianca, come dimostrano i 35.800 dollari raccolti in una sola cena la scorsa settimana. http://goo.gl/8gFvJ

Il Washington Post racconta la preparazione del team statunitense per la Coppa del mondo di calcio femminile al via in Austria. Un modo per avvicinare le giovani americane al rettangolo verde. http://goo.gl/ZI3fK

Continuano fitti i colloqui di Obama con i senatori repubblicani per trovare una soluzione condivisa sull’innalzamento del tetto al debito americano, scrive Usa Today. http://goo.gl/Z5DHG

Sull’Independent l’analisi del maestro Robert Fisk è sull’Iran: Khamenei non gradirebbe l’amicizia tra Ahmadinejad e il capo del suo staff, e potrebbe forzare il leader iraniano alle dimissioni. http://goo.gl/iX7sP

Il Daily Telegraph racconta la bizzarra idea dei monarchici canadesi: chiedere al principe Harry di diventare loro re. http://goo.gl/3Rb1Z

Su Le Monde l’annuncio della candidatura ufficiale di Martine Aubry alle primarie del partito socialista. La figlia di Jacques Delors, segretario del partito socialista francese dal 2008, scende dunque in campo contro Segolene Royal alle primarie per le presidenziali 2012. http://goo.gl/ltOv2

Su Les Echos ampio spazio all’assemblea degli azionisti di Parmalat, dove dovrebbe essere formalizzato il controllo da parte di Lactalis, che esprime 9 consiglieri su 11. http://goo.gl/jWKcZ

Sullo Spiegel il piano di austerity tedesco proposto dal ministro Schauble: riduzione del deficit di 30 miliardi di euro entro il 2012, da finanziare in parte grazie alle maggiori entrate fiscali derivanti dalla crescita economica. http://goo.gl/KZVQN

Il governo di Zapatero non vuole rinunciare a finanziare le regioni autonome nonostante il patto di stabilità europeo e le difficili condizioni economiche iberiche. Una mossa politica, scrive El Economista. http://goo.gl/YWBDM

Sul Japan Times spazio ai controlli di massa organizzati dalla Prefettura di Fukushima dopo che sono state trovate tracce di radioattività nell’urina degli abitanti. http://goo.gl/dBzj7

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