O mio dio, Bossi ha cacciato il pollice

O mio dio, Bossi ha cacciato il pollice

L’Italia tutta trattiene il fiato ed è appesa a un filo, anzi a un pollice. Che cosa avrà voluto mai dire Umberto Bossi rispondendo con quel pollice verso allo sciame di cronisti che gli chiedevano: scusi, ma il governo tiene? Lui ha tirato dritto, non ha proferito parola, ma ha abbassato il pollice, come facevano gli imperatori nell’antica Roma per decidere le sorti dei gladiatori. E cosa vorrà mai dire? È il colpo di grazia per il governo Berlusconi? È troppa l’ansia, il Paese non può reggere così tutto il pomeriggio. I siti aprono con questa sconvolgente notizia. E allora a questo punto ci ha pensato l’ufficio stampa della Lega che, udite udite, ha diramato una nota ufficiale per risolvere l’arcano: «Con quel pollice – va letta con tono fantozziano, mi raccomando – Umberto Bossi si riferiva ai giornalisti». Che tutti contenti se ne sono tornati in redazione a scrivere.

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