Il Patto “d’amicizia” che schiacciava il dissenso nel sangue

Il Patto “d’amicizia” che schiacciava il dissenso nel sangue

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14 maggio 1955. I leader del blocco comunista si riuniscono nella capitale polacca e nasce il Patto di Varsavia, in risposta all’ingresso della Germania Ovest nella Nato

Il generale sovietico Ivan Konev, primo Comandante delle Forze del Patto di Varsavia guidò la repressione della Rivoluzione ungherese del 1956

Agosto 1968, il contingente polacco al confine con la Cecoslovacchia prepara l’Operazione Danubio, l’invasione del Paese per reprimere la Primavera di Praga

Piazza Venceslao, Praga. La Cecoslovacchia è invasa dai carri armati del Patto di Varsavia. Finisce il sogno del «Socialismo dal volto umano».

1987. Da sinistra: Gustáv Husák, Todor Živkov, Erich Honecker, Mikhail Gorbaciov, Nicolae Ceaușescu, Wojciech Jaruzelski, János Kádár

Luglio 1989. Mancano pochi mesi al crollo del comunismo e il Patto di Varsavia si riunisce a Bucarest

Francobollo polacco  per i vent’anni del Patto di Varsavia nel 1975

Francobollo della Repubblica democratica tedesca per i trent’anni del Patto di Varsavia nel 1985, con le bandiere trasformate nella scritta «Amicizia»

Manifesto polacco con le bandiere dei Paesi aderenti al Patto di Varsavia

Manifesto polacco con le bandiere dei Paesi aderenti al Patto di Varsavia con la scritta Pace-Socialismo per il ventennale dell’unione nel 1975

Manifesto polacco con le bandiere dei Paesi aderenti al Patto di Varsavia e il simbolo della pace

Manifesto sovietico con le bandiere del Patto di Varsavia

Non si interrompe un’emozione, figuriamoci la Soncini!

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