Il dramma di Piazza Affari non è l’orso ma l’elefante

Il dramma di Piazza Affari non è l’orso ma l’elefante

Il mondo barcolla sopraffatto dallo tsunami sui mercati, l’orso (i flussi di vendita) devasta le Borse, i Btp vanno a scatafascio, si levano alti i lamenti di blogger, commentatori, economisti politici di tutto il mondo, ma Piazza Affari si commuove per l’elefante sacro. Intorno a mezzogiorno, la notizia in primo piano sulla home page del sito ufficiale di Borsa Italiana, era la seguente: «Sri Lanka, muore elefante star [del] tempio». Aveva 74 anni, aveva «lunghissime zanne» e trasportava in processione una sacra reliquia del Buddha nella città di Kandy, al centro dell’isola. La “Top news” è rimasta fissa in apertura per una buona mezz’ora. Colpa di un guasto informatico per empatia con quello di ieri dei listini? Non è detto. Forse l’obiettivo è di trasfondere all’ignaro risparmiatore in cerca di informazioni, un senso di calma: per la serie riposi in pace. Del resto, se l’amministratore delegato di Borsa Italiana si chiama Jerusalmi, sì, il messaggio è che a qualsiasi religione appartieni non ti resta altro che pregare…P.S. Alle 15.33 l’elefante viene spodestato dalla mucca, e la Top news diventa: Germania, mucca Yvonne “evasa” da due mesi. Siamo onesti: un miglioramento c’è, ma la mucca non ci basta. Anzi, un po’ ci preoccupa: la Borsa è già abbastanza in vacca… a Piazza Affari vorremmo veder tornare il toro.

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