Il maestro di origami Akira Yoshizawa e l’omaggio di Google

Il maestro di origami Akira Yoshizawa e l’omaggio di Google

 https://www.youtube.com/embed/ruZJZf8_y3Y/?rel=0&enablejsapi=1&autoplay=0&hl=it-IT 

Oggi Google ha dedicato il suo doodle a Akira Yoshizawa. Nato il 14 marzo 1911, è morto 94 anni più tardi, lo stesso giorno del 2005. Trasferitosi a Tokyo all’età di 13 anni, diventa – ventenne – disegnatore tecnico e dovendo insegnare ai nuovi dipendenti la geometria di base, decise di usare gli origami, che aveva imparato a fare da bambino. Sei anni dopo lascia il suo impiego per fare origami a tempo pieno, vendendoli porta a porta. Dopo la Seconda Guerra Mondiale una rivista gli chiese di creare i modelli dei dodici segni zodiacali giapponesi. Diventato famoso, furono organizzate mostre e pubblicati 18 volumi sui suoi origami.

Nel 1954 aveva fondato il Centro Internazionale di Origami a Tokyo, dove vengono organizzate mostre, manifestazioni e viene insegnata l’arte degli origami. Le sue opere sono state esposte alla Cooper Union di New York, lo Stedelijk Museum di Amsterdam, e il Louvre. In tutta la sua carriera si stima che abbia creato 50mila modelli di origami diversi, ma solo pochi sono stati schematizzati e pubblicati. Nel corso della sua carriera ha usato fra i primi molte tecniche di piegatura, fra cui il “wet folding”, utile a far ottenere ai modelli forme arrotondate.
 

Entra nel club de Linkiesta

Il nostro giornale è gratuito e accessibile a tutti, ma per mantenere l’indipendenza abbiamo anche bisogno dell’aiuto dei lettori. Siamo sicuri che arriverà perché chi ci legge sa che un giornale d’opinione è un ingrediente necessario per una società adulta.

Se credi che Linkiesta e le altre testate che abbiamo lanciato, EuropeaGastronomika e la newsletter Corona Economy, così come i giornali di carta e la nuova rivista letteraria K, siano uno strumento utile, questo è il momento di darci una mano. 

Entra nel Club degli amici de Linkiesta e grazie comunque.

Sostieni Linkiesta