Parli solo il dialetto? Il Tribunale di Sassari apre uno sportello in sardo

Parli solo il dialetto? Il Tribunale di Sassari apre uno sportello in sardo

Con una legge regionale del 1997, la Sardegna ha decretato la limba – cioè la lingua sarda – bene fondamentali dell’isola, stabilendone la pari dignità con l’italiano. Da oggi, la limba entra anche negli uffici giudiziari.

Per la prima volta, infatti, il Tribunale di Sorveglianza di Sassari ha introdotto uno sportello linguistico in sardo, al fine di tutelare anche chi si esprime soltanto nella lingua madre. Il progetto, presentato qualche mese fa, ha raccolto il favore del consiglio dei ministri, che ha deciso di finanzarlo con una somma pari a novemila euro. Al personale amministrativo del tribunale sarà affiancato un esperto di limba.

Le funzioni dello sportello sono molteplici. Oltre che dei detenuti e dei loro familiari, l’esperto di limba si occuperà anche di chi deve scontare pene diverse dal carcere, e della fase che segue alla lettura della sentenza. Il progetto prevede inoltre una nuova sezione sul sito istituzionale del tribunale, dove si troveranno informazioni come le competenze delle cancellerie e i funzionari a cui rivolgersi.

L’articolo su La Nuova Sardegna

Entra nel club de Linkiesta

Il nostro giornale è gratuito e accessibile a tutti, ma per mantenere l’indipendenza abbiamo anche bisogno dell’aiuto dei lettori. Siamo sicuri che arriverà perché chi ci legge sa che un giornale d’opinione è un ingrediente necessario per una società adulta.

Se credi che Linkiesta e le altre testate che abbiamo lanciato, EuropeaGastronomika e la newsletter Corona Economy, così come i giornali di carta e la nuova rivista letteraria K, siano uno strumento utile, questo è il momento di darci una mano. 

Entra nel Club degli amici de Linkiesta e grazie comunque.

Sostieni Linkiesta