Marcia indietro di Apple, torna Google Maps

Marcia indietro di Apple, torna Google Maps

Marcia indietro di Apple. A pochi mesi dalla decisione di puntare su mappe prodotte in casa, il gigante di Cupertino torna sui suoi passi e ufficializza il ritorno a Google maps. L’applicazione, infatti, sarà di nuovo compatibile con gli iPhone che abbiano almeno il sistema operativo iOS 5.1.

L’intento di abbandonare le mappe di Google si è rivelato quindi fallimentare, tanto da costringere il Ceo Tim Cook a scusarsi personalmente con gli utenti e a licenziare Scott Forstall – all’epoca vice presidente in carica per il sistema operativo iOs su device mobili – e il responsabile del retail John Browett, in carica da soli sei mesi.

Grande imbarazzo, tra l’altro, aveva suscitato la vicenda dell’Australia, dove le autorità locali avevano dichiarato che le nuove mappe rappresentavano un reale pericolo per gli automobilisti. La cittadina di Mildura, in particolare, veniva localizzata dalla app nel mezzo di una zona isolata e senza acqua. Dopo  aver prestato soccorso a una serie di automobilisti in difficoltà, la polizia aveva sconsigliato di utilizzare le mappe della Apple.

La nuova applicazione interamente riprogettata rende la fruizione in mobilità altamente intuitiva – come spiega Daniel Graf su blog di Google – e consente di ruotare velocemente le visuali in 2D e 3D. Disponibile da oggi su iPhone e dal 4 gennaio su iPod touch, si dovrà ancora aspettare per una versione dell’app su iPad. 

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