La Tv del 2013: grandi novità tecnologiche ma programmi vecchi

La Tv del 2013: grandi novità tecnologiche ma programmi vecchi

Sarebbe da spazzare via, tutta d’un colpo, la polvere di quella vecchia televisione italica. Come si fa nelle isole Samoa a fine anno, quando con una scopa nuova si pulisce casa per far sì che la sporcizia dell’anno precedente non intacchi quello nuovo. Ma il 2013, in Tv, non sarà tanto diverso. Non nei contenuti per lo meno. Gli immarcescibili programmi che caratterizzano la televisione italiana saranno sempre lì, da Sanremo a Miss Italia, e i volti nei talent e nei game show sempre gli stessi, da Fabrizio Frizzi (a febbraio su RaiUno con il gioco serale Red or Black?) a Carlo Conti, pronto a inaugurare l’anno (il 12 gennaio in prima serata, sempre RaiUno) con una puntata speciale di Tale e quale Show, che riunirà tutti i dodici protagonisti delle prime due edizioni, alle prese con sfide e duetti.

Sì ai talent e ai reality, dunque, vera e propria mania dell’ultima decade: poco importa che gli ascolti abbiamo segnato flop estremi. Costano poco e come direbbe Jovanotti “certe volte non valgono di più”. Ma tant’è. Il Grande Fratello, nonostante l’audience a livelli minimi dell’edizione 12 (chiusa, tra l’altro, con qualche puntata d’anticipo) tornerà in autunno con una nuova annata. E via la lunga lista: Amici tocca quota 12 edizioni (al via a gennaio), Pechino Express condotto da Emanuele Filiberto (è passato un anno, ma la reazione è sempre la stessa: “ma che, davvero?”) prevede il bis per il prossimo autunno e Italia’s got talent riprende a gennaio con lo stesso cast di volti ultra-noti, tra cui Maria De Filippi, Gerry Scotti e Belén Rodríguez. Anche in casa Sky i talent la fanno da padrone: ritorna X-Factor forte del successo della scorsa stagione, così come The Apprentice, il reality sul mondo dell’imprenditoria che ad autunno potrebbe essere spostato da Cielo a SkyUno con un nuovo volto (ancora da decidere) al posto di Flavio Briatore nelle vesti del “boss”.

Tra le novità si segnala l’ennesimo show culinario previsto per aprile: il titolo è Cuochi nella tormenta e la regina di casa chi se non Antonella Clerici? Menzione d’onore per Raidue che, per il nuovo talent The Voice, tira fuori dal cassetto un nome tutto sommato giovane, Fabio Troiano, per un format ormai citofonato: ancora una volta sfida tra cantanti. L’ultima nota dolente arriva sul fronte Mediaset: Le iene cambiano conduzione, fuori Enrico Brignano (prezzemolino della Tv), dentro Teo Mammucari. Davide Parenti, storico autore del programma, ha detto di voler riportare la serie agli esordi, in modo che piaccia “ai nonni e alle nonne”. Parlavamo di innovazione, appunto.

Sul fronte delle serie Tv qualche chicca straniera da segnalare però c’è: Mediaset si è accaparrata le americane Revolution e The Following. Dramma apocalittico la prima; serie più attesa del 2013 (con tanto di Kevin Bacon come protagonista) la seconda. In casa Sky, invece, si punta sui prodotti consolidati e di qualità, come la seconda stagione di Homeland e la terza di Il trono di spade. E tra le novità spicca la comedy gay friendly The New Normal, attesa in primavera.

Mamma Rai, invece, ripiega sulla classica fiction made in Italy: preparatevi, dunque, a fare incetta di Raoul Bova (Ultimo – L’occhio del falco e Come un delfino – La serie), Manuela Arcuri (Pupetta – Una storia italiana e Il peccato e la vergogna 2) e Gabriel Garko (Rodolfo Valentino – La leggenda).

Se il contenuto è “serrato”, la vera novità della Tv del 2013 è la forma. Dite addio alla Tv tradizionale, quella scatola che portava il mondo in casa. Perché questo sarà l’anno della consacrazione della Tv mobile, già in voga grazie a servizi quali Sky Go e Premium Play. Tablet, Ipad, televisione sul computer: insomma la tv la si guarda ovunque ci sia internet, su qualsiasi mezzo. Canali on demand, touch film, dirette, app (promosse da Sky, Mediaset e Rai ma anche non ufficiali, come iTv Hd, Tv-Italia, Spb Tv e Eurosport Player) per tablet e cellulari ultima generazione. Insomma una Tv smart. Prende piede anche FilmOn Free Tv Live, la app che permette di vedere sul proprio tablet tutti i canali in streaming. E ancora Cubovision, la Tv personale e interattiva di Telecom Italia, che offre video, serie Tv e film sul Web, con modalità free, noleggio e acquisto e Twitch tv, la televisione dedicata ai giochi online, che trasmette tornei e partite in tempo reale, commentate da professionisti. Si consolida pure la Apple Tv che, utilizzando lo store di film presenti su iTunes, permette di sfogliare film e noleggiare ciò che piace.

E la Rete corre in soccorso di tutti gli altri: su Youtube ci sono i canali tematici di Rai, La7, CNN (solo per fare qualche esempio) che riportano i propri programmi di punta, a disposizione degli utenti. Google ha ufficialmente lanciato anche Youtube Shows, una nuova sezione (divisa in animazione, intrattenimento, notizie, tecnologia, documentari e sport) che permette di vedere video brevi o episodi integrali caricati dai partner di Youtube. Della serie il contenuto non sarà sempre di qualità, ma perlomeno possiamo scegliere noi quando e dove vederlo.
 

Entra nel club de Linkiesta

Il nostro giornale è gratuito e accessibile a tutti, ma per mantenere l’indipendenza abbiamo anche bisogno dell’aiuto dei lettori. Siamo sicuri che arriverà perché chi ci legge sa che un giornale d’opinione è un ingrediente necessario per una società adulta.

Se credi che Linkiesta e le altre testate che abbiamo lanciato, EuropeaGastronomika e la newsletter Corona Economy, così come i giornali di carta e la nuova rivista letteraria K, siano uno strumento utile, questo è il momento di darci una mano. 

Entra nel Club degli amici de Linkiesta e grazie comunque.

Sostieni Linkiesta