E adesso la Germania ci invidia la Guardia di Finanza

Le Fiamme Gialle apprezzate per la loro efficacia

BERLINO – Dopo la legge anti-fumo, c’è un altro esempio di efficienza italiana che molti in Germania vorrebbero copiare: la Guardia di Finanza. «Abbiamo bisogno di una forza di polizia tributaria come quella italiana», a chiederlo è un editoriale apparso questa mattina sul quotidiano tedesco di centro sinistra Süddeutsche Zeitung, firmato da Joachim Käppner.

Nel mezzo delle filtrazioni di Off shore Leaks, a cui questa testata tedesca ha contribuito attivamente, il dibattito ha virato sulla prevenzione in Germania. L’Italia non è certo un modello per quanto riguarda l’evasione fiscale e le politiche finanziarie, ammette Käppner, «paradossalmente però possiede una delle migliori polizie finanziarie al mondo».

La guardia di Finanza italiana dispone di 60.000 agenti, è temuta e costruita secondo una gerarchia strettamente militare, indaga dai crimini sui flussi di denaro ai depositi della mafia, «non è fosse necessario copiarne la struttura militare ma la Germania potrebbe sicuramente trarre beneficio da una polizia tributaria più efficiente».

L’idea di una guardia di finanza che funzioni a livello federale è stata proposta da tempo dal Sindacato di Polizia Gdp, e ha già anche raccolto appoggi nel Parlamento, però nel dibattito hanno fino ad ora avuto la meglio gli scettici. Nel bel mezzo dello scandalo dei paradisi fiscali esploso la scorsa settimana, alcuni esponenti politici hanno deciso di trasformare l’idea in una proposta confezionata ad hoc per la campagna elettorale. È il caso di Steffen Kampeter, segretario di stato finanziario della Cdu (il partito cristianodemocratico di Angela Merkel), che ha proposto l’introduzione di una sorta di «Fbi tedesco contro l’evasione fiscale internazionale».

La resistenza maggiore verso questa possibilità arriva proprio dalla Baviera, dove si trova anche la sede del quotidiano Süddeutsche Zeitung. Secondo la Csu, il partito conservatore che governa nella regione, il controllo dell’evasione fiscale è ben più flessibile ed efficace se coordinato a livello regionale, così come avviene ora. La Süddeutsche ribatte però che la struttura frammentata attuale non è adeguata alla minaccia dell’evasione fiscale su scala globale. «Una polizia finanziaria federale, indipendente dagli egoismi e i personalismi dei Länder», che si ispira al modello italiano, «dovrebbe essere un’ipotesi su cui riflettere».