Da Lapo a Renzi, tutti contro i salotti buoni

Intervista ai due 40enni

«Ci sono imprenditori interessati ai Cda delle banche e dei giornali, ma c’è anche chi, di quel sistema, non ha voglia di far parte né oggi né domani», dice Lapo Elkann nella bella intervista al Fatto Quotidiano, forse riferendosi al fratello John, che secondo i rumors punta alla fusione tra La Stampa e Il Corriere della Sera, di cui è tra i principali azionisti. Sulla stessa lunghezza d’onda le parole di Matteo Renzi al Corriere: «Considero positivo che si sia sciolto il patto Rcs. L’Italia è stata gestita da troppi patti di sindacato che erano in realtà pacchi di sindacato. Faccio il tifo per i manager che stanno cambiando il sistema. Deve finire il capitalismo relazionale, in cui spesso lo Stato ha finito per coprire le perdite. L’eccesso di vicinanza tra politici, imprenditori e banche ha creato operazioni sbagliate». Niente male davvero, due quarantenni a cui il libero mercato non fa schifo. Peccato che al governo ci siano altri due quarantenni, Letta e Alfano, che non la pensino esattamente così: Alitalia è lì a dimostrarlo.