Usiamo sempre di più Facebook per spiare chi amavamo

Relazioni affettive e internet

Sempre più persone usano internet per cercare relazioni. Non solo, cercano anche informazioni sui propri partner o ex-partner. Sulla base di un nuovo sondaggio del Pew Internet Project, sembra che il numero di americani che si affidano a siti di incontri online sia triplicato negli ultimi cinque anni. Il dato di per sé è interessante, ma non delinea in maniera soddisfacente quale sia l’uso reale di computer e smartphone per quel che riguarda le relazioni. Se si vuole sapere davvero cosa combina online la maggior parte delle persone, è sufficiente dare un’occhiata a cosa cercano su Google e come usano Facebook.

Lo studio del Pew ha rivelato che quasi un quarto degli utenti Internet (il 24%) non ha problemi ad ammettere di condurre ricerche online per spiare la vita di ex fidanzati/fidanzate. E il 38% ha rivelato di aver “googlato” almeno una volta in vita sua un ex. Molto in crescita rispetto all’11% registrato nel 2005. L’ultima ricerca infatti risale a otto anni fa, prima che Facebook si aprisse al pubblico mondiale e prima che gli smartphone modificassero l’accesso alla rete. La tendenza di usare i motori dei ricerca o i social network per spiare gli ex, è, per ovvie ragioni, cresciuta così tanto solo negli ultimi anni. E il più delle volte Facebook sosituisce Google nella ricerca. Sei americani su dieci usano i social network e di questi, uno su tre ammette di aver passato al setaccio il profilo di una ex fiamma per trovare notifiche o foto interessanti.

Questo cyber-spionaggio non è rivolto solo a un nostalgico passato. Si fanno ricerche online anche per trovare nuove persone con cui si potrà cominciare una relazione, lasciarsi, per poi “spiare” anche il loro profilo. Il 29% degli intervistati (un campione di 2.252 adulti americani) ha dichiarato di aver cercato informazioni online prima di uscire con qualcuno. E per chi ha tra i 18 e i 29 anni, la percentuale sale fino al 41 per cento. Nel 2005 erano solo il 13 per cento.

Poster di Relationship Status

per chi non sa bene come fare, può trovare sul web una serie di consigli (più o meno legali, più o meno imbarazzanti) per riuscire a spiare la pagina degli ex amori. Per esempio si può usare Booshaka, un portale web che permette di cercare parole chiave su Facebook, rendendo quindi potenzialmente visibile a tutti quello che si scrive sul proprio profilo. Fino a qualche tempo fa (cioè finché Facebook non ha permesso a chi lo desidera di rendere privato al 100% il proprio profilo) si poteva usare un programma chiamato Seegugio che permetteva di trovare le persone su Facebook e di visualizzare tutti i loro album pubblicati online. Con la app “Spy Your Love” si può tenere sotto controllo un determinato smartphone 24 ore su 24 registrando i dati delle chiamate in entrata e in uscita, degli SMS e dei messaggi Facebook. E sempre per quanto riguarda Facebook, riesce a mostrare i dati statistici di ogni conversazione, fino a riuscire a leggere l’ultimo messaggio.

Il sondaggio del Pew mette però anche in luce come cercare appuntamenti online sia vissuto in maniera diversa da uomini e donne. E se è vero che i due sessi hanno percentuali di successo simili, col 23% di intervistati che ammette di aver trovato relazioni a lungo termine o addirittura il matrimonio in questo modo, è anche vero che per le donne è molto più frequente ricevere contatti indesiderati, al limite della molestia.Il 42% delle donne intervistate dice di essere stato oggetto di approcci indesiderati, contro il 17% degli uomini. Eben 33 donne su 100 hanno dovuto bloccare almeno una volta, un contatto su Facebook.

Twitter: @mezanini 

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