Bosnia, da giorni scontri in piazza contro il governo

Centinaia di feriti

Nel pomeriggio di venerdì 7 febbraio è scoppiata la protesta in una ventina di città della Bosnia-Herzegovina. Sono circa 5mila le persone che hanno partecipato alle rivolte nella città di Tuzla, nel nord del Paese, e circa 3mila a Sarajevo, la capitale, dove i manifestanti hanno tirato sassi contro la stazione della polizia e hanno fatto irruzione nel palazzo del Governo regionale, costringendolo all’evacuazione. La polizia ha risposto sparando proiettili di gomma sulla folla. A Zenica, nel cetro della Bosnia, i manifestanti hanno dato fuoco al palazzo del governo locale. L’8 febbraio si è dimesso il premier cantonale, Suad Zeljkovic. Scrive l’ANSA che

la notizia è giunta mentre circa duecento persone sono tornate a manifestare davanti al palazzo della presidenza bosniaca chiedendo le dimissioni della dirigenza e il rilascio dei dimostranti arrestati ieri. Lo ha reso noto la Tv di Sarajevo. Dopo le violenze e l’incendio appiccato alla presidenza e alla vicina sede del Cantone, la polizia ha fermato 37 persone, di cui 6 minorenni.

Le manifestazioni erano iniziate lo scorso mercoledì 4 febbraio, quando i circa 200 lavoratori licenziati dopo il fallimento della privatizzazione di una azienda statale si erano riversati nelle strade della cittadina. Le proteste si sono ingrossate con la partecipazione dei più giovani, colpiti da una disoccupazione crescente nel Paese, ufficialmente al 27.5%. In tutto il Paese si contano circa 200 feriti. Secondo RaiNews

La protesta è iniziata a Tuzla, dove diecimila operai hanno perso il lavoro per la bancarotta di numerose aziende. Da lì si è sviluppata una protesta a livello nazionale per l’alto tasso di disoccupazione – al 40% – nel Paese: in manifestanti accusano il governo di corruzione e nepotismo. Ma si protesta anche per la mancanza di prospettive, in una terra duramente colpita da una lunga guerra terminata solo nel 1995. È la prima volta che avvengono scontri così violenti dalla fine del conflitto e la prima volta che persone di diverse etnie scendono in piazza insieme, fianco a fianco. 

Foto e video diffusi su Twitter e Youtube 

Video girato a Tuzla il 5 febbraio 2014

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