In un video pubblicato sul canale YouTube di Guerre Stellari, George Lucas racconta da dove viene l’idea delle spade laser, come sono state messa in scena e come è nato il loro inconfondibile rumore.
Il punto di partenza e d’ispirazione sono i film di cappa e di spada degli anni ’40. «La premessa di Guerre Stellari è che la saga è una storia fantasy romantica, nel senso della grande tradizione romantica della mitologia, di Re Artù… La parte romantica del combattere: con cavalleria, onore e quel genere di cose», spiega Lucas. E per trasmettere quest’idea di combattimento, il regista aveva bisogno di un’arma appropriata. Come dice Obi Wan in episodio IV, un’arma che «non è goffa o erratica come un fulminatore… è elegante invece, per tempi più civilizzati».
Lucas voleva che i Jedi combattessero con delle spade «ma dovevano essere delle spade futuristiche, e quindi le ho trasformate in spade laser». Erano armi molto semplici, nate con i duelli di spada orientali in mente, dove il combattimento è anche una questione d’onore. L’idea era che le spade laser fossero molto potenti e anche molto pesanti e, racconta Mark Hamill, «George insisteva perché le usassimo sempre con due mani e mai con una». Solo col tempo, e col migliorare delle capacità di Luke Skywalker nel maneggiare l’arma, abbiamo iniziato a vedere spade laser usate con una mano sola. Ed è solo nei prequel, dove a combattere sono Jedi perfettamente addestrati e non un ragazzino inesperto, che vediamo duelli veramente veloci e feroci.
Il video è tutto in inglese ma anche se non sapete a perfezione la lingua vale comunque la pena darci un’occhiata: è zeppo di meravigliose scene da dietro le quinte dei film, compresa una in cui Mark Hamill rompe in due una spada laser sull’elmetto di Darth Vader.