Su LinkPop, ormai l’avrete capito, amiamo un sacco dire la verità. Quella di oggi — che scommettiamo essere ampiamente condivisa — è che la filosofia, così come ce la spiegano a scuola, è piuttosto ostica, per non dire quasi incomprensibile, soprattutto quando si parla di filosofia contemporanea.
Per i filosofi contemporanei la sorte è sempre la stessa, ed è misera: quasi sempre trattati di fretta, a ridosso della maturità, molto spesso spiegati da professori insicuri, a volte imbarazzati nel dover nascondere le proprie perplessità sull’argomento, tra l’altro di fronte a un uditorio di ragazzi diciottenni, brufolosi e gonfi di ormoni che avevano tutt’altro per la testa.
Per noi sono passati più di dieci anni da quei giorni, e ora che siamo cresciuti quei professori li perdoniamo. Li perdoniamo di cuore, perché all’epoca internet era nato da poco, era lento come la tortura, non era certo la fonte di incredibili perle e genialità come è ora. Li perdoniamo, sì, perché se in quei giorni di fine Novecento, quei professori imbarazzati e frettolosi avessero avuto a disposizione il canale di Youtube di Wisecrack, in particolare quello dedicato alla filosofia spiegata in 8-Bit, sarebbe stato tutto più facile. Per noi e per loro.
L’ultimo episodio, il sedicesimo, di questa straordinaria serie è stato pubblicato pochi giorni fa ed è dedicato al pensiero del filosofo decostruzionista francese Jacques Derrida, scomparso 10 anni fa, uno che nella gara della complessità apparente aveva qualcosa da dire, e il cui pensiero, per dirla con Wikipedia, «si caratterizzava come decostruzione della “metafisica della presenza”».
In particolare, il video affronta il discorso che Derrida porta avanti in uno dei sui libri, intitolato Della grammatologia, in cui il francese sosteneva l’inesistenza di una realtà oggettiva al di là del linguaggio. Ma è inutile cercare di spiegarvelo, guardate il video qui sotto. E se poi vi piace, guardatevi anche gli altri sedici. Ne vale la pena.