Consigli scientifici per ottenere più retweet

Consigli scientifici per ottenere più retweet

Il web è pieno di pubblicità di sedicenti esperti di social media, in particolare per Twitter. Tutti organizzatori di campagne virali, in grado di elevare al quadrato il numero dei tuoi follower, o dei tuoi retweet. Ma come fanno? Ci sono solo due possibilità: o sono solo cialtroni, oppure hanno imparato queste regole scientifiche per ottenere retweet. La rete abbonda di consigli, questi sono alcuni, i più accreditati, che siamo riusciti a trovare.

Il numero dei Tweet non conta
Secondo uno studio condotto su 74 milioni di tweet, non c’è nessun legame tra il numero di tweet fatti e quello di retweet ottenuti. Si può twittare quanto si vuole, quando si vuole, ma non cambierà la percentuale. Nemmeno il numero medio dei tweet fatti al giorno potrà fare nulla.

Prova con i link
Questo è facile: un link rende sempre più appetibile un tweet e, di conseguenze aumenta il numero dei retweet. Anche qui, però, c’è da dire non fa una grande differenza: in generale, solo il 21% dei tweet contiene un link. E solo il 28% dei retweet contiene un link. C’è una differenza, e si vede, ma appunto non è grandissima.

E soprattutto prova con gli hashtag
Solo il 10% dei tweet contiene hashtag. È sorprendente, visto che è proprio qui che hanno conosciuto il loro successo. In compenso, il 21% dei retweet contiene hashtag. Il punto è che ci sono hashtag che funzionano e altri che non funzionano. E non è sufficiente nemmeno controllare tra i trend topic (gli argomenti di tendenza) per sapere se il tweet sarà retwittato o no. Bisogna osare.

Il segreto sono quelli che segui tu, non quelli che seguono te
Se la relazione follower=retweet è ovvia (più follower implicano più retweet), quella del tutto controintuitiva è tra retweet e persone che segui. Sì: se ne segui di più, sarai più ritwittato. Perché? È molto probabile che Twitter premi comunque la presenza su Twitter di un utente, apprezzando il suo ruolo di supporto per gli altri utenti. Tutto aiuta.

Questioni di anzianità
Se sei su Twitter da molto tempo, avrai più retweet. Secondo lo studio bisogna avere almeno 300 giorni di anzianità, cioè più o meno un anno. È notevole però che regali un piccolo sostegno anche a chi si è iscritto da poco. Di sicuro, per entusiasmarlo un po’ e convincerlo a restare.

Gli opposti si attraggono
Utenti molto diversi si retwittano di più. È una regola d’oro. Gli scienziati che hanno condotto la ricerca erano più propensi a credere il contrario, ma i dati hanno smentito ogni loro previsione. Quando si sente di non possedere una conoscenza sufficiente per un tweet (che richiede sempre arguzia e/o profondità), la cosa migliore è affidarsi agli esperti. Ritwittarli è anche un modo per mostrare quanto siano ampi i propri orizzonti culturali, e pronti a condividere le informazioni interessanti.

Sono tutte regole scientifiche, da considerare e da seguire. Ce ne sono altre, peò, che meritano attenzione. E le trovate qui.

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