Come cambiare vita e ottenere il lavoro dei sogni

Come cambiare vita e ottenere il lavoro dei sogni

Come si fa a ottenere il lavoro dei propri sogni? Ci vuole tenacia, impegno, intelligenza, capacità. Anche fortuna, senza dubbio. Ma di sicuro serve anche un piano strategico: mille piccoli accorgimenti che aiutano a trasformare quello che è un’utopia in una realtà. Insomma, per cambiare le cose bisogna cambiare le cose.

Vi proponiamo una sorta di breviario di regole e idee, un percorso per tener duro di fronte alle difficoltà e, alla fine, vincere. Perché la volontà è tutto, ma gli accorgimenti sono di più.

Prima di tutto, serve fare chiarezza. Sognare qualcosa spesso significa mantenerla nella vaghezza, nutrire un’aspettativa irreale, lontana dalla realtà solo per poterla utilizzare come compensazione delle frustrazioni quotidiane. In sostanza, si sogna di fare un lavoro (o di lavorare in un posto particolare) ma in realtà non lo si vuole davvero.

Poi, scrivere su un foglietto (questa è la parte più facile) cosa si vuole fare. Pilotare un aereo? Scalare il K2? Diventare Ceo di Facebook? Scrivetelo, rileggetelo e pensateci bene: vi sembra ancora un obiettivo realizzabile? È davvero in sintonia con i vostri desideri?

Se sì, appendetelo al muro, al frigo, in un posto visibile dove lo potete incontrare sempre, ogni giorno. Come un monito implicito, la necessità di cambiare le cose passa dalla necessità di costringersi a farlo, anche al costo di assillarsi.

Poi, cominciate a elaborare un piano: cosa si deve fare per ottenere il lavoro che volete? Cosa serve sapere? Quali competenze occorre avere? Guardate ai limiti che avete: se volete diventare pompieri tenete conto che serve un fisico abbastanza agile. Se volete occuparvi di fisica quantistica è bene ricordarsi che sapere bene la matematica aiuta. Se volete diventare top manager dell’azienda, imparate a capire come funzionano i bilanci, capire le psicologie delle persone, pensare ai piani.

Datevi un tempo massimo. Meglio, una scaletta: una serie di scadenze da rispettare, contatti da sentire. Cambiare le cose, come dice Renzi, non è facile. E richiede un minimo di fatica.

Infine, dovete documentarvi: preparatevi, scoprite i trucchi del mestiere, frequentate i siti, i manuali, le storie. Entrate nell’ambiente, imparatene i tic, le storture, le storie. Poi, cominciate a capire dove volete andare. Quale struttura può accogliervi? Quale azienda? Quale casa editrice? Scegliete e inviate il curriculum, o presentate il vostro progetto.  

Entra nel club de Linkiesta

Il nostro giornale è gratuito e accessibile a tutti, ma per mantenere l’indipendenza abbiamo anche bisogno dell’aiuto dei lettori. Siamo sicuri che arriverà perché chi ci legge sa che un giornale d’opinione è un ingrediente necessario per una società adulta.

Se credi che Linkiesta e le altre testate che abbiamo lanciato, EuropeaGastronomika e la newsletter Corona Economy, siano uno strumento utile, questo è il momento di darci una mano. 

Entra nel Club degli amici de Linkiesta e grazie comunque.

Sostieni Linkiesta